In Italia esiste ancora molta confusione tra titoli di studio, attestati di frequenza e certificazioni di competenza. La certificazione professionale accreditata secondo la norma ISO/IEC 17024 è qualcosa di profondamente diverso: è una valutazione indipendente, basata su criteri definiti e verificata da un organismo terzo accreditato, che attesta la tua competenza in una specifica area professionale. Questo articolo ti spiega come funziona, chi la rilascia, quali professioni copre e perché è quella che conta davvero nel mercato.
Cos'è ISO/IEC 17024 e cosa certifica (le persone, non le organizzazioni)
La distinzione fondamentale: la ISO/IEC 17024 certifica le persone, non le organizzazioni. Mentre la ISO 9001 certifica i sistemi di gestione di un'azienda, la ISO/IEC 17024 certifica le competenze professionali di un individuo in un dominio specifico.
I diversi tipi di riconoscimento professionale nel contesto italiano ed europeo:
- Un titolo di studio attesta che hai completato un percorso formativo istituzionale, ma non verifica se le competenze sono aggiornate rispetto alle esigenze del mercato.
- Un attestato di frequenza certifica che hai partecipato a un corso, ma non dice nulla sulla tua effettiva competenza.
- Una qualifica professionale regionale attesta standard di competenza istituzionali, ma il sistema è ancora frammentato tra regioni e non sempre riconosciuto internazionalmente.
- Una certificazione di persona secondo ISO/IEC 17024 è rilasciata da un organismo accreditato da Accredia, basata su uno schema documentato, verificata attraverso un esame con valutatori indipendenti, soggetta a sorveglianza periodica e rinnovo, e riconosciuta a livello internazionale attraverso gli accordi IAF MLA.
La differenza pratica è sostanziale: una certificazione ISO/IEC 17024 ha un valore di mercato misurabile perché dà garanzie di indipendenza, rigore e aggiornamento che un semplice attestato non può offrire.
Requisiti per gli organismi di certificazione delle persone
La ISO/IEC 17024:2012 Valutazione della conformità — Requisiti generali per gli organismi che eseguono la certificazione di persone definisce i criteri che un organismo di certificazione deve soddisfare per essere accreditato. I requisiti principali:
Imparzialità e indipendenza. L'organismo di certificazione deve essere strutturalmente separato dalle organizzazioni che erogano formazione nello stesso ambito. Non può certificare persone che hanno frequentato corsi da esso stesso gestiti. Questo è il requisito più importante e quello su cui Accredia controlla con maggiore attenzione.
Schema di certificazione documentato. Ogni OdC deve sviluppare e mantenere schemi di certificazione che definiscano in dettaglio: la figura professionale oggetto della certificazione, le unità di competenza valutate con relativi criteri di prestazione, i requisiti di ammissione, le modalità d'esame, i criteri di giudizio per il superamento, e i requisiti di sorveglianza e rinnovo.
Competenza dei valutatori. I valutatori che conducono gli esami devono possedere competenza tecnica nel dominio certificato e devono operare secondo regole che prevengono conflitti di interesse.
Gestione dei ricorsi e dei reclami. Deve esistere una procedura equa e accessibile per la gestione dei ricorsi (contestazione del risultato dell'esame) e dei reclami su qualsiasi aspetto del processo di certificazione.
Schema di certificazione: esami, mantenimento, sorveglianza
Il percorso verso la certificazione professionale ISO/IEC 17024 segue una sequenza standardizzata:
1. Domanda e verifica dei prerequisiti. Il primo passo è presentare domanda all'OdC dimostrando di soddisfare i requisiti di ammissione dello schema: titoli di studio, esperienza professionale documentata e formazione obbligatoria preliminare.
2. Esame di certificazione. L'esame può includere prova scritta (domande a risposta multipla, domande aperte, studi di caso), prova orale (colloquio con una commissione), prova pratica (dimostrazione di competenze operative) o valutazione del portfolio professionale. Gli esami sono condotti con criteri predefiniti che riducono la soggettività del giudizio.
3. Rilascio del certificato. Se superi l'esame, l'OdC rilascia il certificato con indicazione della figura certificata, della norma di riferimento, della data di rilascio e di scadenza. Il tuo nome viene inserito nel registro pubblico dei certificati, consultabile da chiunque.
4. Sorveglianza e rinnovo. La maggior parte degli schemi prevede sorveglianza durante il periodo di validità: dichiarazione annuale di esercizio continuativo, formazione continua (CPD), o evidenze di attività professionale recente. Alla scadenza (tipicamente ogni 3 anni), il certificato va rinnovato con esame o verifica dei requisiti di formazione continua.
Il ruolo di Accredia nell'accreditamento degli organismi
Accredia è l'unico ente nazionale di accreditamento italiano riconosciuto dal governo ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008. Verifica che gli OdC che rilasciano certificazioni ISO/IEC 17024 rispettino tutti i requisiti della norma, garantendo imparzialità, competenza tecnica e solidità dei processi. Il processo di accreditamento comprende: valutazione documentale dello schema, audit di sede, valutazione degli esaminatori e sorveglianza periodica.
Gli accordi di mutuo riconoscimento (MLA — Multilateral Agreement) coordinati dall'IAF garantiscono che le certificazioni rilasciate da OdC accreditati da Accredia siano riconosciute in tutti i paesi firmatari: tutta l'UE, USA, Canada, Giappone, Australia, Cina e molti altri. Un vantaggio concreto per i professionisti che operano in contesti internazionali.
Professioni regolamentate e non: quando serve la certificazione ISO/IEC 17024
In Italia, la Legge 4/2013 riconosce esplicitamente il ruolo degli organismi di certificazione accreditati per le professioni non regolamentate. La certificazione ISO/IEC 17024 non sostituisce le abilitazioni per professioni regolamentate (medici, avvocati, ingegneri), ma si applica a professioni non regolamentate o a competenze specialistiche.
Figure professionali con schemi accreditati o ampiamente riconosciuti in Italia:
- Energy Manager (EGE): certificazione secondo UNI CEI 11339, riconosciuta dal D.Lgs. 102/2014 per condurre diagnosi energetiche obbligatorie nelle grandi imprese.
- Data Protection Officer (DPO): il GDPR richiede un DPO qualificato senza definirne le qualifiche. La certificazione ISO/IEC 17024 fornisce una credenziale verificabile.
- BIM Specialist e BIM Manager: obbligatori per gare d'appalto pubbliche sopra soglia (D.M. 312/2021). La norma UNI 11337-7 definisce le figure professionali.
- Auditor di sistemi di gestione: uno degli ambiti più consolidati, con AICQ-SICEV come principale OdC accreditato in Italia.
- Project Manager: schemi IPMA e PMI con accreditamento ISO/IEC 17024.
Prima di investire in una certificazione, verifica sempre sul sito di Accredia (accredia.it) se l'OdC è accreditato e per quale schema specifico: esistono molti organismi che rilasciano certificazioni professionali senza accreditamento, e questa distinzione è cruciale per il valore reale della tua credenziale.
FAQ
Una certificazione ISO/IEC 17024 ha valore di abilitazione professionale?
No, non sostituisce le abilitazioni all'esercizio di professioni regolamentate. Si applica principalmente a professioni non regolamentate o a competenze specialistiche all'interno di professioni regolamentate.
Tutti gli OdC che rilasciano certificazioni professionali sono accreditati ISO/IEC 17024?
No, e questa è una distinzione cruciale. Esistono molti organismi che rilasciano certificazioni senza essere accreditati da Accredia. Verifica sempre sul sito accredia.it se l'OdC è accreditato e per quale schema.
Posso perdere la certificazione?
Sì. L'OdC può sospendere o revocare una certificazione in caso di mancato soddisfacimento dei requisiti di sorveglianza, violazione del codice etico o comportamento professionale non conforme agli standard dello schema.
Quanto costa ottenere una certificazione professionale ISO/IEC 17024?
I costi variano in base alla figura professionale e all'OdC scelto: da 200-300 euro per certificazioni semplici fino a 1.000-2.500 euro per schemi più complessi con prove pratiche estese. A questi si aggiungono i costi di formazione preliminare, gestiti separatamente dall'OdC.