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Qualità

ISO 10006

Gestione della qualità - Qualità nei progetti

Consulenza ISO 10006: qualità nei progetti e controllo di tempi, scope e requisiti

Ente normatore
ISO
Anno pubblicazione
2017
Categoria
Linea guida

Obiettivo della norma

Applicare principi di gestione per la qualità alla pianificazione e al controllo dei progetti.

Descrizione completa

La ISO 10006 fornisce linee guida per gestire la qualità nei progetti, collegando i principi della gestione per la qualità con le pratiche tipiche di project management. Non è una norma di requisiti certificabili, ma aiuta a definire responsabilità, pianificazione, controlli, gestione delle modifiche, gestione dei fornitori e verifica dei deliverable in ottica qualità. È utile in contesti in cui gli esiti dipendono fortemente da tempi, costi e requisiti tecnici, come ICT, ingegneria o costruzioni, e può essere integrata con un QMS ISO 9001 e con framework di project/programme management per ridurre errori, rilavorazioni e varianti non controllate.

Consulenza ISO 10006: portare la qualità dentro la gestione dei progetti

La norma ISO 10006 (“Gestione della qualità - Qualità nei progetti”) fornisce linee guida per applicare i principi della qualità alla gestione dei progetti. Non è certificabile, ma è molto utile per aziende che lavorano per commessa, sviluppano prodotti/servizi complessi o gestiscono portfolio e PMO, perché aiuta a rendere più controllabili requisiti, cambiamenti e risultati.

Non siamo un ente certificatore: svolgiamo attività di consulenza e affiancamento. L’audit e il rilascio dell’eventuale certificazione restano di competenza di un organismo di certificazione accreditato.

La nostra consulenza ISO 10006 ti supporta nel costruire un metodo di progetto che riduca variabilità e sorprese: definizione chiara dei requisiti, gestione degli stakeholder, controllo delle modifiche, pianificazione della qualità e raccolta sistematica delle lesson learned.

Quando ISO 10006 è strategica (e quali problemi risolve)

Molte long tail nascono da criticità ricorrenti: ritardi, scope che cambia continuamente, deliverable non accettati dal cliente, incomprensioni tra commerciale e operations, o progetti che “si chiudono” senza imparare nulla. ISO 10006 aiuta a costruire controlli proporzionati, soprattutto quando i progetti crescono di numero o complessità.

È particolarmente efficace per aziende di servizi professionali, ICT, engineering e realtà industriali che gestiscono sviluppo prodotto, impianti, manutenzioni complesse o personalizzazioni.

Qualità di progetto: requisiti, accettazione e controllo modifiche

Un punto centrale della consulenza è rendere robusta la gestione dei requisiti: cosa è “dentro” lo scope, quali sono i criteri di accettazione, quali vincoli normativi o contrattuali si applicano. Definiamo meccanismi di controllo modifiche che non rallentino, ma evitino rework e contestazioni. La long tail tipica è “gestione requisiti progetto in modo tracciabile”: la risposta è collegare requisiti, deliverable, verifiche e approvazioni in un flusso chiaro.

Risk-based approach: prevenire invece di rincorrere

ISO 10006 si integra bene con l’approccio basato sul rischio: identifichiamo rischi e opportunità (tecnici, organizzativi, fornitori, dipendenze) e definiamo azioni proporzionate. Questo riduce gli imprevisti e migliora la capacità di rispettare tempi e costi, senza trasformare il progetto in burocrazia.

Misurazione e lesson learned: rendere i progetti una fabbrica di miglioramento

Un progetto produce dati preziosi: scostamenti, cause, tempi di approvazione, difetti, rework, performance fornitori. In consulenza definiamo indicatori utili e un metodo per raccogliere e trasformare le lesson learned in standard operativi, template e check-list. L’obiettivo è aumentare la maturità del PMO e ridurre variabilità tra project manager.

Risultato: progetti più prevedibili e clienti più soddisfatti

Con una consulenza ISO 10006 ottieni un approccio che migliora controllo e comunicazione, riduce le contestazioni e rende più facile scalare la gestione di commesse. La qualità entra nel progetto come metodo: requisiti chiari, modifiche governate, verifiche tracciabili e miglioramento sistematico.

Come strutturiamo la consulenza ISO 10006: metodo, deliverable e sostenibilità

Un elemento decisivo, soprattutto quando si cerca consulenza ISO 10006 su misura, è la sostenibilità del sistema nel tempo. In affiancamento definiamo un metodo di lavoro semplice: chi fa cosa, quali evidenze servono, quali indicatori monitorare e con quale frequenza. Il nostro focus è rendere il sistema applicabile, evitando che resti confinato in documenti non utilizzati. Dove opportuno, impostiamo template e strumenti operativi che facilitano l’adozione: registri, modelli di verbale, flussi approvativi e criteri di controllo.

Il percorso viene pianificato con milestone chiare: analisi iniziale, definizione del perimetro, progettazione dei processi, messa a regime con evidenze reali, audit interno e consolidamento. Se la norma è certificabile, includiamo anche la preparazione all’audit con un organismo accreditato; se non è certificabile, l’obiettivo resta comunque costruire un metodo che migliori processi e performance.

Tempi, impegno del team e risultati attesi

I tempi dipendono dalla complessità organizzativa e dalla maturità dei processi. In consulenza definiamo un piano realistico, proporzionato alle risorse disponibili, e lavoriamo per ridurre “lavori doppi”: documentazione essenziale, evidenze coerenti e responsabilità chiare. Il risultato atteso è un sistema che produce benefici concreti: maggiore controllo, riduzione di errori e contestazioni, migliore gestione delle priorità e maggiore affidabilità percepita da clienti e stakeholder.

Requisiti chiave

  • Piano qualità di progetto
  • definizione requisiti e accettazione
  • gestione rischi e cambiamenti
  • controllo documenti
  • qualificazione fornitori
  • verifiche e validazioni
  • lessons learned

Benefici principali

Riduzione rilavorazioni
maggiore prevedibilità
migliore conformità ai requisiti
controllo delle varianti
soddisfazione del committente

Settori applicabili

Costruzioni ICT Ingegneria Servizi professionali Industria

A chi si rivolge

PMI e grandi imprese che lavorano a commessa, PMI ICT, studi di ingegneria, general contractor

Note sull'obbligatorietà

Non certificabile; usata come guida interna o requisito di commessa per migliorare la qualità di progetto