Obiettivo della norma
Fornire requisiti e indicazioni tecniche per edifici e infrastrutture ferroviarie, migliorando coerenza progettuale e gestione del ciclo di vita.
Descrizione completa
Consulenza ISO 19659: Edifici ferroviari e infrastrutture
Lo standard ISO 19659 riguarda: Edifici ferroviari e infrastrutture. La nostra consulenza aiuta le organizzazioni a implementare requisiti e buone pratiche in modo concreto, costruendo un sistema mantenibile e orientato ai risultati. È un approccio utile per chi cerca long tail come consulenza ISO 19659, implementazione ISO 19659 e supporto audit (quando applicabile), con l’obiettivo di ridurre rischi e migliorare affidabilità.
Contesto: ambito Costruzioni/Ferroviario, categoria Norma di prodotto/processo, riferimento ISO 2019.
Non siamo un ente certificatore: svolgiamo attività di consulenza e affiancamento. L’audit e l’eventuale rilascio della certificazione (se previsto dallo standard) competono a un organismo accreditato.
Obiettivo e vantaggi per l’organizzazione
Obiettivo: Fornire requisiti e indicazioni tecniche per edifici e infrastrutture ferroviarie, migliorando coerenza progettuale e gestione del ciclo di vita.
La ISO 19659 riguarda aspetti tecnici legati a edifici ferroviari e infrastrutture, con l’obiettivo di fornire requisiti e indicazioni utili per progettazione, costruzione e gestione. Non è un sistema di gestione certificabile, ma uno standard tecnico che può essere utilizzato in capitolati, progettazione e verifiche di conformità. È utile per ridurre ambiguità nei requisiti, standardizzare specifiche e facilitare interoperabilità e manutenzione, soprattutto in contesti dove più attori (progettisti, imprese, gestori) devono collaborare su requisiti tecnici coerenti. Supporta anche la gestione del rischio e la qualità delle opere lungo il ciclo di vita.
Benefici principali: Maggiore coerenza progettuale, riduzione varianti, migliore qualità delle opere, facilità di manutenzione e gestione
Requisiti chiave: cosa mettiamo a terra in consulenza
Requisiti tecnici e prestazionali, specifiche per progettazione, criteri di conformità, documentazione e gestione requisiti, integrazione con capitolati
In costruzioni e BIM, l’efficacia dipende da governance documentale, gestione delle informazioni e controllo delle interfacce tra attori. Per saldatura e processi speciali, lavoriamo su qualifiche, controlli e tracciabilità, riducendo rischi di non conformità e contestazioni.
Metodo di lavoro: gap analysis, roadmap e messa a regime
Il progetto parte da una gap analysis sul perimetro concordato: verifichiamo cosa esiste già, cosa è efficace e cosa manca. Poi definiamo una roadmap con priorità, owner e tempi. In implementazione lavoriamo su processi e responsabilità, creando strumenti operativi (modelli, registri, criteri di controllo) che semplificano la raccolta delle evidenze e rendono i controlli ripetibili.
Un punto decisivo è evitare “documenti di facciata”. Le informazioni documentate devono aiutare il lavoro quotidiano: ridurre ambiguità, stabilire criteri e rendere misurabili i risultati. Per questo colleghiamo processi e KPI agli obiettivi, così che il sistema supporti decisioni e miglioramento continuo.
Audit interno, miglioramento e consolidamento
Se il tuo obiettivo è la certificazione, ti supportiamo fino alla preparazione dell’audit: audit interno, verifica delle evidenze, formazione del team e simulazioni. L’obiettivo è arrivare all’organismo accreditato con processi applicati e coerenti, riducendo tempi e non conformità.
Verifichiamo la tenuta del sistema con controlli interni e riesami periodici: efficacia delle azioni correttive, qualità delle registrazioni, coerenza tra procedure e operatività. Questo rende il sistema più robusto e riduce il rischio di ricadere in pratiche non tracciate.
Il percorso è particolarmente indicato per: Progettisti ferroviari, imprese infrastrutturali, gestori reti, stazioni appaltanti. In consulenza adattiamo requisiti e strumenti alla realtà operativa, evitando soluzioni preconfezionate.
Risultato: consulenza orientata a long tail e sostenibilità
Il risultato è un impianto organizzativo che supporta obiettivi e compliance: processi più controllati, evidenze affidabili e un ciclo stabile di miglioramento. Se cerchi una consulenza ISO 19659 che non si limiti a consegnare documenti, ma che costruisca metodo e competenze interne, questo è il percorso più efficace.
Tempi, risorse e governance del progetto
Tempi e impegno dipendono dalla complessità e dalla maturità dei processi. In consulenza definiamo un piano realistico, con attività distribuite per evitare blocchi operativi. Il focus è trasferire metodo: ruoli chiari, routine di controllo, indicatori e riesami che mantengono il sistema vivo. Questo approccio riduce i “picchi” di lavoro e rende più facile gestire cambiamenti organizzativi o richieste esterne.
Se l’esigenza è accelerare o ridurre rischi in una fase critica (qualifica fornitori, audit imminenti, richieste cliente), moduliamo il percorso sulle priorità: prima ciò che impatta sicurezza, conformità e qualità del risultato, poi l’ottimizzazione e la stabilizzazione nel tempo.
Requisiti chiave
- Requisiti tecnici e prestazionali
- specifiche per progettazione
- criteri di conformità
- documentazione e gestione requisiti
- integrazione con capitolati
Benefici principali
Settori applicabili
A chi si rivolge
Progettisti ferroviari, imprese infrastrutturali, gestori reti, stazioni appaltanti
Note sull'obbligatorietà
Non certificabile; usata come riferimento tecnico e contrattuale in progetti e capitolati