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Utilities/Acqua

ISO 24518

Crisis Management - Water Utilities

Consulenza ISO 24518: Crisis Management

Ente normatore
ISO
Anno pubblicazione
2015
Categoria
Linea guida

Obiettivo della norma

Guidare la gestione delle crisi nelle utilities idriche, migliorando preparazione, risposta e recupero del servizio.

Descrizione completa

La ISO 24518 fornisce indicazioni per la gestione delle crisi nelle utilities idriche, affrontando scenari come contaminazioni, guasti, eventi climatici estremi e interruzioni di servizio. Non è una norma certificabile, ma un riferimento per definire piani di emergenza, comunicazioni, ruoli e coordinamento con autorità e stakeholder. È utile per aumentare resilienza e continuità del servizio, collegando preparedness, response e recovery con obiettivi di qualità e sicurezza dell’acqua. Supporta anche esercitazioni e miglioramento continuo dopo gli eventi.

Consulenza ISO 24518: Crisis Management - Water Utilities

Lo standard ISO 24518 riguarda: Crisis Management - Water Utilities. La nostra consulenza supporta l’organizzazione nel trasformare requisiti e buone pratiche in un sistema di lavoro mantenibile, basato su processi chiari e misurabili. È un approccio utile per chi cerca long tail come consulenza ISO 24518, implementazione ISO 24518 e preparazione audit (quando applicabile), con l’obiettivo di ridurre rischi e aumentare affidabilità.

Contesto: ambito Utilities/Acqua, categoria Linea guida, riferimento ISO 2015.

Non siamo un ente certificatore: svolgiamo attività di consulenza e affiancamento. L’audit e l’eventuale rilascio della certificazione (se previsto dallo standard) competono a un organismo accreditato.

Obiettivo e vantaggi per l’organizzazione

Obiettivo: Guidare la gestione delle crisi nelle utilities idriche, migliorando preparazione, risposta e recupero del servizio.

La ISO 24518 fornisce indicazioni per la gestione delle crisi nelle utilities idriche, affrontando scenari come contaminazioni, guasti, eventi climatici estremi e interruzioni di servizio. Non è una norma certificabile, ma un riferimento per definire piani di emergenza, comunicazioni, ruoli e coordinamento con autorità e stakeholder. È utile per aumentare resilienza e continuità del servizio, collegando preparedness, response e recovery con obiettivi di qualità e sicurezza dell’acqua. Supporta anche esercitazioni e miglioramento continuo dopo gli eventi.

Benefici principali: Maggiore resilienza, riduzione downtime, gestione più efficace delle emergenze, migliore fiducia degli utenti

Requisiti chiave: cosa mettiamo a terra in consulenza

Piani emergenza e crisi, ruoli e coordinamento, comunicazione con utenti e autorità, continuità servizio, esercitazioni e review, gestione lezioni apprese

Per utilities e servizi idrici, il focus è resilienza: gestione crisi, continuità, comunicazioni e coordinamento con stakeholder. Impostiamo ruoli, piani e test per rendere la risposta alle emergenze misurabile e migliorabile.

Metodo di lavoro: gap analysis, roadmap e messa a regime

Il progetto parte da una gap analysis: analizziamo processi, ruoli e strumenti esistenti, identificando priorità e criticità. Definiamo una roadmap con owner e tempi, poi lavoriamo sull’implementazione: procedure essenziali, criteri di controllo, modelli di registrazione e KPI. L’obiettivo è evitare documentazione “di facciata” e costruire evidenze reali, generate dall’operatività.

Durante la messa a regime affianchiamo le persone: formazione mirata, chiarimento delle responsabilità e revisione periodica dei dati. Un sistema funziona quando il team sa applicarlo e quando i risultati sono misurabili e verificabili.

Audit interno e consolidamento

Se l’obiettivo è la certificazione, ti supportiamo fino alla preparazione dell’audit: audit interno, verifica evidenze, formazione del team e simulazioni. L’obiettivo è arrivare all’organismo accreditato con processi applicati e coerenti, riducendo tempi e non conformità.

Consolidiamo il sistema con audit interni e riesami: verifichiamo coerenza tra quanto definito e quanto eseguito, e rafforziamo la gestione delle non conformità e delle azioni correttive. Questo riduce sorprese e rende più fluida anche la gestione delle sorveglianze nel tempo.

Il percorso è particolarmente indicato per: Utilities idriche, gestori servizi pubblici, enti locali. In consulenza adattiamo requisiti e strumenti alla realtà operativa, evitando soluzioni preconfezionate.

Risultato: consulenza orientata a sostenibilità e risultati

Il risultato è un sistema che supporta qualità e affidabilità: processi controllati, evidenze coerenti e miglioramento continuo. Se cerchi una consulenza ISO 24518 che non si limiti a consegnare documenti ma che costruisca metodo e competenze interne, questo è il percorso più efficace.

Tempi, risorse e gestione del cambiamento

I tempi dipendono dalla complessità del contesto e dalla maturità dei processi. In consulenza definiamo un piano realistico e sostenibile, distribuendo le attività per evitare impatti sull’operatività. Il focus è la gestione del cambiamento: chiarire perché si adotta lo standard, quali vantaggi porta e come misurare l’avanzamento con indicatori semplici ma significativi.

Quando l’esigenza è accelerare (ad esempio per richieste cliente o audit imminenti), concentriamo gli sforzi sui processi critici e sulle evidenze, stabilizzando poi il sistema con routine e riesami periodici.

Domande frequenti sulla consulenza ISO 24518

Quanto serve documentare? Dipende dal contesto, ma il criterio è sempre lo stesso: documentare ciò che serve per dimostrare controllo e rendere i processi replicabili. Meglio pochi documenti usati davvero, che molti documenti ignorati.

Come si mantiene il sistema? Lavoriamo su ruoli, KPI e routine (audit interni, riesami, azioni correttive) perché il sistema resti vivo e non diventi un’attività una tantum.

Requisiti chiave

  • Piani emergenza e crisi
  • ruoli e coordinamento
  • comunicazione con utenti e autorità
  • continuità servizio
  • esercitazioni e review
  • gestione lezioni apprese

Benefici principali

Maggiore resilienza
riduzione downtime
gestione più efficace delle emergenze
migliore fiducia degli utenti

Settori applicabili

Utilities idriche gestori acquedotti servizi pubblici essenziali PA

A chi si rivolge

Utilities idriche, gestori servizi pubblici, enti locali

Note sull'obbligatorietà

Non certificabile; utile come guida tecnica e organizzativa, spesso integrata con piani di protezione civile e continuità operativa