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Compliance

ISO 37002

Sistemi di gestione del whistleblowing

Consulenza ISO 37002: Sistemi di gestione del whistleblowing

Ente normatore
ISO
Anno pubblicazione
2021
Categoria
Linea guida

Obiettivo della norma

Gestire segnalazioni in modo efficace e credibile, proteggendo segnalanti e garantendo processi di triage, indagine e risposta.

Descrizione completa

La ISO 37002 fornisce linee guida per stabilire, implementare e migliorare un sistema di gestione delle segnalazioni (whistleblowing). Non è una norma certificabile, ma aiuta a progettare processi affidabili e trasparenti: canali sicuri, tutela della riservatezza, protezione da ritorsioni, gestione del ciclo di vita della segnalazione e comunicazione degli esiti. È utile per rafforzare programmi di compliance e per rispondere a requisiti normativi in materia di whistleblowing, riducendo rischi di gestione impropria delle segnalazioni. Si integra con ISO 37301 e con sistemi di gestione anticorruzione, migliorando cultura etica e governance.

Consulenza ISO 37002: Sistemi di gestione del whistleblowing

Lo standard ISO 37002 riguarda: Sistemi di gestione del whistleblowing. La nostra consulenza aiuta le organizzazioni a implementare requisiti e buone pratiche in modo concreto, costruendo un sistema mantenibile e orientato ai risultati. È un approccio utile per chi cerca long tail come consulenza ISO 37002, implementazione ISO 37002 e supporto audit (quando applicabile), con l’obiettivo di ridurre rischi e migliorare affidabilità.

Contesto: ambito Compliance, categoria Linea guida, riferimento ISO 2021.

Non siamo un ente certificatore: svolgiamo attività di consulenza e affiancamento. L’audit e l’eventuale rilascio della certificazione (se previsto dallo standard) competono a un organismo accreditato.

Obiettivo e vantaggi per l’organizzazione

Obiettivo: Gestire segnalazioni in modo efficace e credibile, proteggendo segnalanti e garantendo processi di triage, indagine e risposta.

La ISO 37002 fornisce linee guida per stabilire, implementare e migliorare un sistema di gestione delle segnalazioni (whistleblowing). Non è una norma certificabile, ma aiuta a progettare processi affidabili e trasparenti: canali sicuri, tutela della riservatezza, protezione da ritorsioni, gestione del ciclo di vita della segnalazione e comunicazione degli esiti. È utile per rafforzare programmi di compliance e per rispondere a requisiti normativi in materia di whistleblowing, riducendo rischi di gestione impropria delle segnalazioni. Si integra con ISO 37301 e con sistemi di gestione anticorruzione, migliorando cultura etica e governance.

Benefici principali: Maggiore fiducia interna, riduzione rischi di ritorsioni e contenziosi, migliore emersione problemi, rafforzamento compliance

Requisiti chiave: cosa mettiamo a terra in consulenza

Policy e canali di segnalazione, tutela segnalante, triage e classificazione, investigazioni e evidenze, gestione conflitti di interesse, reporting e miglioramento

Nei sistemi compliance (anticorruzione, whistleblowing, compliance management) il valore sta nella governance: responsabilità, canali, istruttorie, controlli e misurazione. Costruiamo un sistema che tutela l’organizzazione, riduce rischi e regge verifiche e audit.

Metodo di lavoro: gap analysis, roadmap e messa a regime

Il progetto parte da una gap analysis sul perimetro concordato: verifichiamo cosa esiste già, cosa è efficace e cosa manca. Poi definiamo una roadmap con priorità, owner e tempi. In implementazione lavoriamo su processi e responsabilità, creando strumenti operativi (modelli, registri, criteri di controllo) che semplificano la raccolta delle evidenze e rendono i controlli ripetibili.

Un punto decisivo è evitare “documenti di facciata”. Le informazioni documentate devono aiutare il lavoro quotidiano: ridurre ambiguità, stabilire criteri e rendere misurabili i risultati. Per questo colleghiamo processi e KPI agli obiettivi, così che il sistema supporti decisioni e miglioramento continuo.

Audit interno, miglioramento e consolidamento

Se il tuo obiettivo è la certificazione, ti supportiamo fino alla preparazione dell’audit: audit interno, verifica delle evidenze, formazione del team e simulazioni. L’obiettivo è arrivare all’organismo accreditato con processi applicati e coerenti, riducendo tempi e non conformità.

Verifichiamo la tenuta del sistema con controlli interni e riesami periodici: efficacia delle azioni correttive, qualità delle registrazioni, coerenza tra procedure e operatività. Questo rende il sistema più robusto e riduce il rischio di ricadere in pratiche non tracciate.

Il percorso è particolarmente indicato per: PMI e grandi imprese, PA, società partecipate, organizzazioni soggette a obblighi whistleblowing. In consulenza adattiamo requisiti e strumenti alla realtà operativa, evitando soluzioni preconfezionate.

Risultato: consulenza orientata a long tail e sostenibilità

Il risultato è un impianto organizzativo che supporta obiettivi e compliance: processi più controllati, evidenze affidabili e un ciclo stabile di miglioramento. Se cerchi una consulenza ISO 37002 che non si limiti a consegnare documenti, ma che costruisca metodo e competenze interne, questo è il percorso più efficace.

Tempi, risorse e governance del progetto

Tempi e impegno dipendono dalla complessità e dalla maturità dei processi. In consulenza definiamo un piano realistico, con attività distribuite per evitare blocchi operativi. Il focus è trasferire metodo: ruoli chiari, routine di controllo, indicatori e riesami che mantengono il sistema vivo. Questo approccio riduce i “picchi” di lavoro e rende più facile gestire cambiamenti organizzativi o richieste esterne.

Se l’esigenza è accelerare o ridurre rischi in una fase critica (qualifica fornitori, audit imminenti, richieste cliente), moduliamo il percorso sulle priorità: prima ciò che impatta sicurezza, conformità e qualità del risultato, poi l’ottimizzazione e la stabilizzazione nel tempo.

Requisiti chiave

  • Policy e canali di segnalazione
  • tutela segnalante
  • triage e classificazione
  • investigazioni e evidenze
  • gestione conflitti di interesse
  • reporting e miglioramento

Benefici principali

Maggiore fiducia interna
riduzione rischi di ritorsioni e contenziosi
migliore emersione problemi
rafforzamento compliance

Settori applicabili

Tutti i settori; organizzazioni con canali di segnalazione

A chi si rivolge

PMI e grandi imprese, PA, società partecipate, organizzazioni soggette a obblighi whistleblowing

Note sull'obbligatorietà

Non certificabile; spesso richiesto da normative (es. recepimenti direttive) e utile per dimostrare processi adeguati e credibili