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Intelligenza artificiale

ISO/IEC 23894

Gestione del rischio per l'intelligenza artificiale

Consulenza ISO/IEC 23894: Gestione del rischio per l'intelligenza artificiale

Ente normatore
ISO/IEC
Anno pubblicazione
2023
Categoria
Linea guida

Obiettivo della norma

Strutturare il risk management per sistemi AI, identificando rischi, controlli e monitoraggi coerenti con il ciclo di vita.

Descrizione completa

La ISO/IEC 23894 fornisce linee guida per la gestione del rischio nell’intelligenza artificiale, aiutando le organizzazioni a identificare, valutare e trattare rischi tipici dei sistemi AI (bias, robustezza, sicurezza, privacy, explainability, affidabilità). Non è una norma certificabile, ma un riferimento pratico per integrare l’AI risk management nei processi aziendali e per supportare l’implementazione di un sistema di gestione AI (es. ISO/IEC 42001). È utile per definire responsabilità, metodi di valutazione, controlli e monitoraggi post-deployment, riducendo rischi operativi e reputazionali e rendendo più difendibili scelte e decisioni in audit o due diligence.

Consulenza ISO/IEC 23894: Gestione del rischio per l'intelligenza artificiale

Lo standard ISO/IEC 23894 riguarda: Gestione del rischio per l'intelligenza artificiale. La nostra consulenza aiuta le organizzazioni a implementare requisiti e buone pratiche in modo concreto, costruendo un sistema mantenibile e orientato ai risultati. È un approccio utile per chi cerca long tail come consulenza ISO/IEC 23894, implementazione ISO/IEC 23894 e supporto audit (quando applicabile), con l’obiettivo di ridurre rischi e migliorare affidabilità.

Contesto: ambito Intelligenza artificiale, categoria Linea guida, riferimento ISO/IEC 2023.

Non siamo un ente certificatore: svolgiamo attività di consulenza e affiancamento. L’audit e l’eventuale rilascio della certificazione (se previsto dallo standard) competono a un organismo accreditato.

Obiettivo e vantaggi per l’organizzazione

Obiettivo: Strutturare il risk management per sistemi AI, identificando rischi, controlli e monitoraggi coerenti con il ciclo di vita.

La ISO/IEC 23894 fornisce linee guida per la gestione del rischio nell’intelligenza artificiale, aiutando le organizzazioni a identificare, valutare e trattare rischi tipici dei sistemi AI (bias, robustezza, sicurezza, privacy, explainability, affidabilità). Non è una norma certificabile, ma un riferimento pratico per integrare l’AI risk management nei processi aziendali e per supportare l’implementazione di un sistema di gestione AI (es. ISO/IEC 42001). È utile per definire responsabilità, metodi di valutazione, controlli e monitoraggi post-deployment, riducendo rischi operativi e reputazionali e rendendo più difendibili scelte e decisioni in audit o due diligence.

Benefici principali: Riduzione rischi e incidenti AI, decisioni più trasparenti, migliore governance, supporto a compliance e audit, maggiore affidabilità delle soluzioni

Requisiti chiave: cosa mettiamo a terra in consulenza

Identificazione rischi AI, valutazione impatti e probabilità, controlli su dati e modelli, monitoraggio drift e performance, gestione bias e fairness, gestione security e privacy, documentazione e review

Per AI management e AI risk, lavoriamo su perimetro, responsabilità, controllo dati/modelli, rischio e monitoraggio. L’obiettivo è integrare governance e controlli nel ciclo di vita dei sistemi di AI, riducendo rischi legali, reputazionali e di sicurezza.

Metodo di lavoro: gap analysis, roadmap e messa a regime

Il progetto parte da una gap analysis sul perimetro concordato: verifichiamo cosa esiste già, cosa è efficace e cosa manca. Poi definiamo una roadmap con priorità, owner e tempi. In implementazione lavoriamo su processi e responsabilità, creando strumenti operativi (modelli, registri, criteri di controllo) che semplificano la raccolta delle evidenze e rendono i controlli ripetibili.

Un punto decisivo è evitare “documenti di facciata”. Le informazioni documentate devono aiutare il lavoro quotidiano: ridurre ambiguità, stabilire criteri e rendere misurabili i risultati. Per questo colleghiamo processi e KPI agli obiettivi, così che il sistema supporti decisioni e miglioramento continuo.

Audit interno, miglioramento e consolidamento

Se il tuo obiettivo è la certificazione, ti supportiamo fino alla preparazione dell’audit: audit interno, verifica delle evidenze, formazione del team e simulazioni. L’obiettivo è arrivare all’organismo accreditato con processi applicati e coerenti, riducendo tempi e non conformità.

Verifichiamo la tenuta del sistema con controlli interni e riesami periodici: efficacia delle azioni correttive, qualità delle registrazioni, coerenza tra procedure e operatività. Questo rende il sistema più robusto e riduce il rischio di ricadere in pratiche non tracciate.

Il percorso è particolarmente indicato per: Team AI/ML, risk manager, compliance, data governance, aziende che adottano AI in processi critici. In consulenza adattiamo requisiti e strumenti alla realtà operativa, evitando soluzioni preconfezionate.

Risultato: consulenza orientata a long tail e sostenibilità

Il risultato è un impianto organizzativo che supporta obiettivi e compliance: processi più controllati, evidenze affidabili e un ciclo stabile di miglioramento. Se cerchi una consulenza ISO/IEC 23894 che non si limiti a consegnare documenti, ma che costruisca metodo e competenze interne, questo è il percorso più efficace.

Tempi, risorse e governance del progetto

Tempi e impegno dipendono dalla complessità e dalla maturità dei processi. In consulenza definiamo un piano realistico, con attività distribuite per evitare blocchi operativi. Il focus è trasferire metodo: ruoli chiari, routine di controllo, indicatori e riesami che mantengono il sistema vivo. Questo approccio riduce i “picchi” di lavoro e rende più facile gestire cambiamenti organizzativi o richieste esterne.

Se l’esigenza è accelerare o ridurre rischi in una fase critica (qualifica fornitori, audit imminenti, richieste cliente), moduliamo il percorso sulle priorità: prima ciò che impatta sicurezza, conformità e qualità del risultato, poi l’ottimizzazione e la stabilizzazione nel tempo.

Requisiti chiave

  • Identificazione rischi AI
  • valutazione impatti e probabilità
  • controlli su dati e modelli
  • monitoraggio drift e performance
  • gestione bias e fairness
  • gestione security e privacy
  • documentazione e review

Benefici principali

Riduzione rischi e incidenti AI
decisioni più trasparenti
migliore governance
supporto a compliance e audit
maggiore affidabilità delle soluzioni

Settori applicabili

Organizzazioni che sviluppano o usano AI; risk management e compliance

A chi si rivolge

Team AI/ML, risk manager, compliance, data governance, aziende che adottano AI in processi critici

Note sull'obbligatorietà

Non certificabile; usata come guida e spesso come supporto a ISO/IEC 42001 e a requisiti regolatori/contrattuali

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