Premi ESC per chiudere
Governance IT

ISO/IEC 38500

Governance IT per le organizzazioni

Consulenza ISO/IEC 38500: Governance IT per le organizzazioni

Ente normatore
ISO/IEC
Anno pubblicazione
2015
Categoria
Linea guida

Obiettivo della norma

Fornire principi di governance per assicurare che l’uso dell’IT supporti strategia, valore, rischio e conformità.

Descrizione completa

La ISO/IEC 38500 fornisce principi e un modello per la governance dell’IT a livello di organizzazione, rivolto soprattutto a board e direzione. Aiuta a garantire che l’uso e gli investimenti IT siano allineati alla strategia, generino valore, gestiscano rischi e rispettino obblighi di conformità. Non è una norma certificabile, ma un riferimento per definire responsabilità, decisioni e meccanismi di controllo, migliorando trasparenza e accountability. È utile in organizzazioni dove l’IT è critico per il business e dove serve una cornice per indirizzare priorità, portafoglio progetti, sicurezza e performance. Può integrarsi con framework come COBIT e con sistemi di gestione ISO.

Consulenza ISO/IEC 38500: Governance IT per le organizzazioni

Lo standard ISO/IEC 38500 riguarda: Governance IT per le organizzazioni. La nostra consulenza aiuta le organizzazioni a implementare requisiti e buone pratiche in modo concreto, costruendo un sistema che sia mantenibile e orientato ai risultati. Questo è particolarmente utile per chi cerca long tail come consulenza ISO/IEC 38500, implementazione ISO/IEC 38500 o preparazione audit (quando applicabile), con l’obiettivo di ridurre rischi e migliorare affidabilità.

Contesto: ambito Governance IT, categoria Linea guida, riferimento ISO/IEC 2015.

Non siamo un ente certificatore: svolgiamo attività di consulenza e affiancamento. L’audit e l’eventuale rilascio della certificazione (se previsto dallo standard) competono a un organismo accreditato.

Obiettivo e vantaggi per l’organizzazione

Obiettivo: Fornire principi di governance per assicurare che l’uso dell’IT supporti strategia, valore, rischio e conformità.

La ISO/IEC 38500 fornisce principi e un modello per la governance dell’IT a livello di organizzazione, rivolto soprattutto a board e direzione. Aiuta a garantire che l’uso e gli investimenti IT siano allineati alla strategia, generino valore, gestiscano rischi e rispettino obblighi di conformità. Non è una norma certificabile, ma un riferimento per definire responsabilità, decisioni e meccanismi di controllo, migliorando trasparenza e accountability. È utile in organizzazioni dove l’IT è critico per il business e dove serve una cornice per indirizzare priorità, portafoglio progetti, sicurezza e performance. Può integrarsi con framework come COBIT e con sistemi di gestione ISO.

Benefici principali: Decisioni IT più efficaci, migliore allineamento strategico, riduzione rischi, maggiore trasparenza e accountability, supporto al controllo interno

Requisiti chiave: cosa mettiamo a terra in consulenza

Principi di governance (responsabilità, strategia, acquisizione, performance, conformità, comportamento umano), ruoli e decisioni, monitoraggio e reporting, gestione rischi e valore

In tema governance IT, la sfida è collegare decisioni e responsabilità: chi decide, su quali criteri, con quali evidenze. La consulenza aiuta a definire un modello che renda la governance praticabile e allineata agli obiettivi organizzativi.

Metodo di lavoro: gap analysis, roadmap e messa a regime

Il progetto parte da una gap analysis sul perimetro concordato: verifichiamo cosa esiste già, cosa è efficace e cosa manca. Poi definiamo una roadmap con priorità, owner e tempi. In implementazione lavoriamo su processi e responsabilità, creando strumenti operativi (modelli, registri, criteri di controllo) che semplificano la raccolta delle evidenze e rendono i controlli ripetibili.

Un punto decisivo è evitare “documenti di facciata”. Le informazioni documentate devono aiutare il lavoro quotidiano: ridurre ambiguità, stabilire criteri e rendere misurabili i risultati. Per questo colleghiamo processi e KPI agli obiettivi, così che il sistema supporti decisioni e miglioramento continuo.

Audit interno, miglioramento e consolidamento

Se il tuo obiettivo è la certificazione, ti supportiamo fino alla preparazione dell’audit: audit interno, verifica delle evidenze, formazione del team e simulazioni. L’obiettivo è arrivare all’organismo accreditato con processi applicati e coerenti, riducendo tempi e non conformità.

In ogni caso, verifichiamo la tenuta del sistema con controlli interni e revisioni periodiche: efficacia delle azioni correttive, qualità delle registrazioni, coerenza tra procedure e operatività. Questo rende il sistema più robusto e riduce il rischio di ricadere in pratiche informali o non tracciate.

Il percorso è particolarmente indicato per: Board e top management, CIO, enti pubblici, grandi imprese, organizzazioni con governance complessa. In consulenza adattiamo requisiti e strumenti alla realtà operativa, evitando soluzioni preconfezionate.

Risultato: consulenza orientata a long tail e sostenibilità

Il risultato è un impianto organizzativo che supporta obiettivi e compliance: processi più controllati, evidenze affidabili e un ciclo stabile di miglioramento. Se cerchi una consulenza ISO/IEC 38500 che non si limiti a consegnare documenti, ma che costruisca metodo e competenze interne, questo è il percorso più efficace.

Tempi, risorse e governance del progetto

Tempi e impegno dipendono dalla complessità e dalla maturità dei processi. In consulenza definiamo un piano realistico, con attività distribuite per evitare blocchi operativi. Il focus è trasferire metodo: ruoli chiari, routine di controllo, indicatori e riesami che mantengono il sistema vivo. Questo approccio riduce i “picchi” di lavoro e rende più facile gestire nuove sedi, nuovi servizi o cambiamenti di organizzazione.

Se la tua esigenza è accelerare o ridurre rischi in una fase critica (nuovi clienti, richieste di qualifica, audit imminenti), moduliamo il percorso sulle priorità: prima ciò che impatta sicurezza, conformità e qualità del risultato, poi l’ottimizzazione e la stabilizzazione nel tempo.

Requisiti chiave

  • Principi di governance (responsabilità
  • strategia
  • acquisizione
  • performance
  • conformità
  • comportamento umano)
  • ruoli e decisioni
  • monitoraggio e reporting
  • gestione rischi e valore

Benefici principali

Decisioni IT più efficaci
migliore allineamento strategico
riduzione rischi
maggiore trasparenza e accountability
supporto al controllo interno

Settori applicabili

Tutti i settori; board direzione IT governance

A chi si rivolge

Board e top management, CIO, enti pubblici, grandi imprese, organizzazioni con governance complessa

Note sull'obbligatorietà

Non certificabile; usata come riferimento di governance e spesso combinata con COBIT/ITIL e sistemi ISO (27001, 20000-1) per strutturare controlli e responsabilità