Obiettivo della norma
Applicare i principi della qualità allo sviluppo e manutenzione del software, riducendo difetti e migliorando processi e deliverable.
Descrizione completa
Consulenza ISO/IEC 90003: Ingegneria del software - Gestione qualità
Lo standard ISO/IEC 90003 riguarda: Ingegneria del software - Gestione qualità. La nostra consulenza aiuta le organizzazioni a implementare requisiti e buone pratiche in modo concreto, costruendo un sistema che sia mantenibile e orientato ai risultati. Questo è particolarmente utile per chi cerca long tail come consulenza ISO/IEC 90003, implementazione ISO/IEC 90003 o preparazione audit (quando applicabile), con l’obiettivo di ridurre rischi e migliorare affidabilità.
Contesto: ambito Qualità, categoria Linea guida, riferimento ISO/IEC 2018.
Non siamo un ente certificatore: svolgiamo attività di consulenza e affiancamento. L’audit e l’eventuale rilascio della certificazione (se previsto dallo standard) competono a un organismo accreditato.
Obiettivo e vantaggi per l’organizzazione
Obiettivo: Applicare i principi della qualità allo sviluppo e manutenzione del software, riducendo difetti e migliorando processi e deliverable.
La ISO/IEC 90003 fornisce linee guida per applicare la ISO 9001 al contesto dell’ingegneria del software. Non introduce requisiti certificabili aggiuntivi, ma aiuta a interpretare concetti come progettazione, validazione, gestione della configurazione, gestione delle modifiche e controllo dei fornitori quando il “prodotto” è software o include componenti digitali. È utile per software house e team IT che vogliono rendere più robusti processi di sviluppo, testing, rilascio e manutenzione, mantenendo coerenza con un sistema qualità. Favorisce tracciabilità, gestione documentata e miglioramento continuo, riducendo costi di rilavorazione e contestazioni.
Benefici principali: Riduzione difetti, maggiore prevedibilità dei rilasci, migliore qualità percepita, maggiore auditability, coerenza con ISO 9001
Requisiti chiave: cosa mettiamo a terra in consulenza
Gestione requisiti e change, configurazione e versioning, pianificazione sviluppo, verifiche e validazioni (test), gestione non conformità e bug, gestione fornitori e componenti, documentazione e audit
Metodo di lavoro: gap analysis, roadmap e messa a regime
Il progetto parte da una gap analysis sul perimetro concordato: verifichiamo cosa esiste già, cosa è efficace e cosa manca. Poi definiamo una roadmap con priorità, owner e tempi. In implementazione lavoriamo su processi e responsabilità, creando strumenti operativi (modelli, registri, criteri di controllo) che semplificano la raccolta delle evidenze e rendono i controlli ripetibili.
Un punto decisivo è evitare “documenti di facciata”. Le informazioni documentate devono aiutare il lavoro quotidiano: ridurre ambiguità, stabilire criteri e rendere misurabili i risultati. Per questo colleghiamo processi e KPI agli obiettivi, così che il sistema supporti decisioni e miglioramento continuo.
Audit interno, miglioramento e consolidamento
Se il tuo obiettivo è la certificazione, ti supportiamo fino alla preparazione dell’audit: audit interno, verifica delle evidenze, formazione del team e simulazioni. L’obiettivo è arrivare all’organismo accreditato con processi applicati e coerenti, riducendo tempi e non conformità.
In ogni caso, verifichiamo la tenuta del sistema con controlli interni e revisioni periodiche: efficacia delle azioni correttive, qualità delle registrazioni, coerenza tra procedure e operatività. Questo rende il sistema più robusto e riduce il rischio di ricadere in pratiche informali o non tracciate.
Il percorso è particolarmente indicato per: Software house, IT interno strutturato, system integrator, aziende che sviluppano firmware/embedded. In consulenza adattiamo requisiti e strumenti alla realtà operativa, evitando soluzioni preconfezionate.
Risultato: consulenza orientata a long tail e sostenibilità
Il risultato è un impianto organizzativo che supporta obiettivi e compliance: processi più controllati, evidenze affidabili e un ciclo stabile di miglioramento. Se cerchi una consulenza ISO/IEC 90003 che non si limiti a consegnare documenti, ma che costruisca metodo e competenze interne, questo è il percorso più efficace.
Tempi, risorse e governance del progetto
Tempi e impegno dipendono dalla complessità e dalla maturità dei processi. In consulenza definiamo un piano realistico, con attività distribuite per evitare blocchi operativi. Il focus è trasferire metodo: ruoli chiari, routine di controllo, indicatori e riesami che mantengono il sistema vivo. Questo approccio riduce i “picchi” di lavoro e rende più facile gestire nuove sedi, nuovi servizi o cambiamenti di organizzazione.
Se la tua esigenza è accelerare o ridurre rischi in una fase critica (nuovi clienti, richieste di qualifica, audit imminenti), moduliamo il percorso sulle priorità: prima ciò che impatta sicurezza, conformità e qualità del risultato, poi l’ottimizzazione e la stabilizzazione nel tempo.
Domande frequenti sulla consulenza ISO/IEC 90003
Serve davvero un consulente? Un affiancamento mirato riduce errori di interpretazione e accelera la messa a regime, soprattutto quando serve integrare requisiti in processi già avviati. L’obiettivo è rendere il team autonomo, non dipendente.
Quanto “documento” è necessario? Dipende dal contesto, ma il criterio è sempre lo stesso: documentare ciò che serve per dimostrare controllo e rendere i processi replicabili. Meglio pochi documenti usati davvero, che molti documenti ignorati.
Requisiti chiave
- Gestione requisiti e change
- configurazione e versioning
- pianificazione sviluppo
- verifiche e validazioni (test)
- gestione non conformità e bug
- gestione fornitori e componenti
- documentazione e audit
Benefici principali
Settori applicabili
A chi si rivolge
Software house, IT interno strutturato, system integrator, aziende che sviluppano firmware/embedded
Note sull'obbligatorietà
Non certificabile; utilizzata come guida di supporto, spesso in organizzazioni certificate ISO 9001