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Finanza

ISO/TC 68

Servizi finanziari - Banking e securities (Comitato tecnico)

Consulenza ISO/TC 68: Servizi finanziari

Ente normatore
ISO
Anno pubblicazione
N/D
Categoria
Comitato tecnico

Obiettivo della norma

Coordinare lo sviluppo di standard ISO per i servizi finanziari, supportando interoperabilità e sicurezza nel settore.

Descrizione completa

ISO/TC 68 è il comitato tecnico ISO responsabile della standardizzazione nei servizi finanziari, includendo banking, securities e pagamenti. Non è una norma certificabile, ma un organismo che produce e mantiene standard adottati dall’industria. Per chi opera nel settore, conoscere il perimetro del TC 68 è utile per seguire evoluzioni normative e tecniche, anticipare cambiamenti e partecipare a consultazioni tramite enti nazionali. Ha un impatto indiretto su compliance e interoperabilità perché i suoi standard diventano spesso requisiti contrattuali e di rete.

Consulenza ISO/TC 68: Servizi finanziari - Banking e securities (Comitato tecnico)

Lo standard ISO/TC 68 riguarda: Servizi finanziari - Banking e securities (Comitato tecnico). La nostra consulenza supporta l’organizzazione nel trasformare requisiti e buone pratiche in un sistema di lavoro mantenibile, basato su processi chiari e misurabili. È un approccio utile per chi cerca long tail come consulenza ISO/TC 68, implementazione ISO/TC 68 e preparazione audit (quando applicabile), con l’obiettivo di ridurre rischi e aumentare affidabilità.

Contesto: ambito Finanza, categoria Comitato tecnico, riferimento ISO NULL.

Non siamo un ente certificatore: svolgiamo attività di consulenza e affiancamento. L’audit e l’eventuale rilascio della certificazione (se previsto dallo standard) competono a un organismo accreditato.

Obiettivo e vantaggi per l’organizzazione

Obiettivo: Coordinare lo sviluppo di standard ISO per i servizi finanziari, supportando interoperabilità e sicurezza nel settore.

ISO/TC 68 è il comitato tecnico ISO responsabile della standardizzazione nei servizi finanziari, includendo banking, securities e pagamenti. Non è una norma certificabile, ma un organismo che produce e mantiene standard adottati dall’industria. Per chi opera nel settore, conoscere il perimetro del TC 68 è utile per seguire evoluzioni normative e tecniche, anticipare cambiamenti e partecipare a consultazioni tramite enti nazionali. Ha un impatto indiretto su compliance e interoperabilità perché i suoi standard diventano spesso requisiti contrattuali e di rete.

Benefici principali: Maggiore consapevolezza e preparedness, allineamento a evoluzioni di settore, migliore interoperabilità e compliance tecnica

Requisiti chiave: cosa mettiamo a terra in consulenza

Governance della standardizzazione, gruppi di lavoro e scope, pubblicazione e manutenzione standard, consultazioni e aggiornamenti

In ambito finanziario e pagamenti, la consulenza è orientata a governance e controlli: requisiti, interfacce, tracciabilità e gestione delle modifiche. Per standard tecnici (es. messaggistica) l’obiettivo è ridurre errori di implementazione e aumentare interoperabilità.

Metodo di lavoro: gap analysis, roadmap e messa a regime

Il progetto parte da una gap analysis: analizziamo processi, ruoli e strumenti esistenti, identificando priorità e criticità. Definiamo una roadmap con owner e tempi, poi lavoriamo sull’implementazione: procedure essenziali, criteri di controllo, modelli di registrazione e KPI. L’obiettivo è evitare documentazione “di facciata” e costruire evidenze reali, generate dall’operatività.

Durante la messa a regime affianchiamo le persone: formazione mirata, chiarimento delle responsabilità e revisione periodica dei dati. Un sistema funziona quando il team sa applicarlo e quando i risultati sono misurabili e verificabili.

Audit interno e consolidamento

Se l’obiettivo è la certificazione, ti supportiamo fino alla preparazione dell’audit: audit interno, verifica evidenze, formazione del team e simulazioni. L’obiettivo è arrivare all’organismo accreditato con processi applicati e coerenti, riducendo tempi e non conformità.

Consolidiamo il sistema con audit interni e riesami: verifichiamo coerenza tra quanto definito e quanto eseguito, e rafforziamo la gestione delle non conformità e delle azioni correttive. Questo riduce sorprese e rende più fluida anche la gestione delle sorveglianze nel tempo.

Il percorso è particolarmente indicato per: Banche, fintech, PSP, associazioni di settore, fornitori tecnologia finance. In consulenza adattiamo requisiti e strumenti alla realtà operativa, evitando soluzioni preconfezionate.

Risultato: consulenza orientata a sostenibilità e risultati

Il risultato è un sistema che supporta qualità e affidabilità: processi controllati, evidenze coerenti e miglioramento continuo. Se cerchi una consulenza ISO/TC 68 che non si limiti a consegnare documenti ma che costruisca metodo e competenze interne, questo è il percorso più efficace.

Tempi, risorse e gestione del cambiamento

I tempi dipendono dalla complessità del contesto e dalla maturità dei processi. In consulenza definiamo un piano realistico e sostenibile, distribuendo le attività per evitare impatti sull’operatività. Il focus è la gestione del cambiamento: chiarire perché si adotta lo standard, quali vantaggi porta e come misurare l’avanzamento con indicatori semplici ma significativi.

Quando l’esigenza è accelerare (ad esempio per richieste cliente o audit imminenti), concentriamo gli sforzi sui processi critici e sulle evidenze, stabilizzando poi il sistema con routine e riesami periodici.

Domande frequenti sulla consulenza ISO/TC 68

Quanto serve documentare? Dipende dal contesto, ma il criterio è sempre lo stesso: documentare ciò che serve per dimostrare controllo e rendere i processi replicabili. Meglio pochi documenti usati davvero, che molti documenti ignorati.

Come si mantiene il sistema? Lavoriamo su ruoli, KPI e routine (audit interni, riesami, azioni correttive) perché il sistema resti vivo e non diventi un’attività una tantum.

Requisiti chiave

  • Governance della standardizzazione
  • gruppi di lavoro e scope
  • pubblicazione e manutenzione standard
  • consultazioni e aggiornamenti

Benefici principali

Maggiore consapevolezza e preparedness
allineamento a evoluzioni di settore
migliore interoperabilità e compliance tecnica

Settori applicabili

Settore finanziario; standardizzazione banking securities e pagamenti

A chi si rivolge

Banche, fintech, PSP, associazioni di settore, fornitori tecnologia finance

Note sull'obbligatorietà

Non certificabile; è un comitato tecnico e non uno standard. Rilevante per monitorare e partecipare alla standardizzazione

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