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Business Continuity Certificabile

ISO 22301

Sistemi di gestione della continuità operativa

Consulenza ISO 22301: Sistemi di gestione della continuità operativa

Ente normatore
ISO
Anno pubblicazione
2019
Categoria
Sistema di gestione

Obiettivo della norma

Garantire continuità dei processi critici e resilienza organizzativa tramite pianificazione, test e miglioramento continuo.

Descrizione completa

La ISO 22301 definisce requisiti per un sistema di gestione della continuità operativa (BCMS) che aiuta l’organizzazione a prepararsi, rispondere e riprendersi da interruzioni. Richiede analisi di impatto (BIA), valutazione dei rischi, strategie di continuità, piani e procedure, esercitazioni e test periodici, oltre a governance e monitoraggio delle prestazioni. È applicabile a qualsiasi organizzazione, con particolare valore dove i servizi sono critici e i downtime hanno impatti economici, legali o reputazionali. La certificazione dimostra resilienza e capacità di gestione strutturata delle crisi, integrandosi con sicurezza delle informazioni e gestione dei servizi.

Consulenza ISO 22301: Sistemi di gestione della continuità operativa

Lo standard ISO 22301 riguarda: Sistemi di gestione della continuità operativa. La nostra consulenza aiuta le organizzazioni a implementare requisiti e buone pratiche in modo concreto, costruendo un sistema mantenibile e orientato ai risultati. È un approccio utile per chi cerca long tail come consulenza ISO 22301, implementazione ISO 22301 e supporto audit (quando applicabile), con l’obiettivo di ridurre rischi e migliorare affidabilità.

Contesto: ambito Business Continuity, categoria Sistema di gestione, riferimento ISO 2019.

Non siamo un ente certificatore: svolgiamo attività di consulenza e affiancamento. L’audit e l’eventuale rilascio della certificazione (se previsto dallo standard) competono a un organismo accreditato.

Obiettivo e vantaggi per l’organizzazione

Obiettivo: Garantire continuità dei processi critici e resilienza organizzativa tramite pianificazione, test e miglioramento continuo.

La ISO 22301 definisce requisiti per un sistema di gestione della continuità operativa (BCMS) che aiuta l’organizzazione a prepararsi, rispondere e riprendersi da interruzioni. Richiede analisi di impatto (BIA), valutazione dei rischi, strategie di continuità, piani e procedure, esercitazioni e test periodici, oltre a governance e monitoraggio delle prestazioni. È applicabile a qualsiasi organizzazione, con particolare valore dove i servizi sono critici e i downtime hanno impatti economici, legali o reputazionali. La certificazione dimostra resilienza e capacità di gestione strutturata delle crisi, integrandosi con sicurezza delle informazioni e gestione dei servizi.

Benefici principali: Riduzione downtime, maggiore resilienza e affidabilità, migliore gestione crisi, fiducia di clienti e stakeholder, supporto a requisiti contrattuali e normativi

Requisiti chiave: cosa mettiamo a terra in consulenza

BIA e criteri RTO/RPO, strategie di continuità, piani di risposta e ripristino, gestione crisi e comunicazione, esercitazioni e test, gestione fornitori, audit e miglioramento

Per la continuità operativa, la consulenza è efficace quando collega analisi impatti (BIA), strategie, piani e test. Impostiamo ruoli e routine (esercitazioni, aggiornamenti, lezioni apprese) per rendere la continuità operativa e non solo documentale.

Metodo di lavoro: gap analysis, roadmap e messa a regime

Il progetto parte da una gap analysis sul perimetro concordato: verifichiamo cosa esiste già, cosa è efficace e cosa manca. Poi definiamo una roadmap con priorità, owner e tempi. In implementazione lavoriamo su processi e responsabilità, creando strumenti operativi (modelli, registri, criteri di controllo) che semplificano la raccolta delle evidenze e rendono i controlli ripetibili.

Un punto decisivo è evitare “documenti di facciata”. Le informazioni documentate devono aiutare il lavoro quotidiano: ridurre ambiguità, stabilire criteri e rendere misurabili i risultati. Per questo colleghiamo processi e KPI agli obiettivi, così che il sistema supporti decisioni e miglioramento continuo.

Audit interno, miglioramento e consolidamento

Se il tuo obiettivo è la certificazione, ti supportiamo fino alla preparazione dell’audit: audit interno, verifica delle evidenze, formazione del team e simulazioni. L’obiettivo è arrivare all’organismo accreditato con processi applicati e coerenti, riducendo tempi e non conformità.

Verifichiamo la tenuta del sistema con controlli interni e riesami periodici: efficacia delle azioni correttive, qualità delle registrazioni, coerenza tra procedure e operatività. Questo rende il sistema più robusto e riduce il rischio di ricadere in pratiche non tracciate.

Il percorso è particolarmente indicato per: PMI e grandi imprese, PA, finanza, sanità, utility, operatori di servizi critici. In consulenza adattiamo requisiti e strumenti alla realtà operativa, evitando soluzioni preconfezionate.

Risultato: consulenza orientata a long tail e sostenibilità

Il risultato è un impianto organizzativo che supporta obiettivi e compliance: processi più controllati, evidenze affidabili e un ciclo stabile di miglioramento. Se cerchi una consulenza ISO 22301 che non si limiti a consegnare documenti, ma che costruisca metodo e competenze interne, questo è il percorso più efficace.

Tempi, risorse e governance del progetto

Tempi e impegno dipendono dalla complessità e dalla maturità dei processi. In consulenza definiamo un piano realistico, con attività distribuite per evitare blocchi operativi. Il focus è trasferire metodo: ruoli chiari, routine di controllo, indicatori e riesami che mantengono il sistema vivo. Questo approccio riduce i “picchi” di lavoro e rende più facile gestire cambiamenti organizzativi o richieste esterne.

Se l’esigenza è accelerare o ridurre rischi in una fase critica (qualifica fornitori, audit imminenti, richieste cliente), moduliamo il percorso sulle priorità: prima ciò che impatta sicurezza, conformità e qualità del risultato, poi l’ottimizzazione e la stabilizzazione nel tempo.

Requisiti chiave

  • BIA e criteri RTO/RPO
  • strategie di continuità
  • piani di risposta e ripristino
  • gestione crisi e comunicazione
  • esercitazioni e test
  • gestione fornitori
  • audit e miglioramento

Benefici principali

Riduzione downtime
maggiore resilienza e affidabilità
migliore gestione crisi
fiducia di clienti e stakeholder
supporto a requisiti contrattuali e normativi

Settori applicabili

Tutti i settori; servizi critici ICT finanza sanità PA industria

A chi si rivolge

PMI e grandi imprese, PA, finanza, sanità, utility, operatori di servizi critici

Note sull'obbligatorietà

Non obbligatoria per legge; spesso richiesta contrattualmente, in gare o da regolatori in settori critici

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