Obiettivo della norma
Supportare l’implementazione della ISO 55001 con linee guida pratiche su processi, ruoli e documentazione.
Descrizione completa
Consulenza ISO 55002: Gestione degli asset - Linee guida
Lo standard ISO 55002 riguarda: Gestione degli asset - Linee guida. La nostra consulenza aiuta le organizzazioni a implementare requisiti e buone pratiche in modo concreto, costruendo un sistema mantenibile e orientato ai risultati. È un approccio utile per chi cerca long tail come consulenza ISO 55002, implementazione ISO 55002 e supporto audit (quando applicabile), con l’obiettivo di ridurre rischi e migliorare affidabilità.
Contesto: ambito Asset Management, categoria Linea guida, riferimento ISO 2018.
Non siamo un ente certificatore: svolgiamo attività di consulenza e affiancamento. L’audit e l’eventuale rilascio della certificazione (se previsto dallo standard) competono a un organismo accreditato.
Obiettivo e vantaggi per l’organizzazione
Obiettivo: Supportare l’implementazione della ISO 55001 con linee guida pratiche su processi, ruoli e documentazione.
La ISO 55002 fornisce linee guida per interpretare e applicare i requisiti della ISO 55001. Non è certificabile, ma aiuta le organizzazioni a implementare un sistema di asset management efficace, chiarendo come definire policy, piani, responsabilità, competenze e controlli operativi. È utile per collegare strategia, portafoglio asset e decisioni di manutenzione o investimento, migliorando coerenza tra funzioni tecniche, operations e finanza. Supporta anche programmi di maturità e armonizzazione tra siti, facilitando audit interni e preparazione alla certificazione ISO 55001.
Benefici principali: Implementazione più rapida, riduzione ambiguità, migliore integrazione tra funzioni, preparazione a certificazione 55001
Requisiti chiave: cosa mettiamo a terra in consulenza
Interpretazione requisiti 55001, ruoli e competenze, piani di lifecycle, gestione dati e KPI, processi manutenzione e affidabilità, governance e miglioramento
In asset management, il focus è l’allineamento tra obiettivi, strategie, ciclo di vita degli asset e piani di manutenzione/investimento. Impostiamo KPI, responsabilità e routine che rendano gli asset più affidabili e i costi più controllabili.
Metodo di lavoro: gap analysis, roadmap e messa a regime
Il progetto parte da una gap analysis sul perimetro concordato: verifichiamo cosa esiste già, cosa è efficace e cosa manca. Poi definiamo una roadmap con priorità, owner e tempi. In implementazione lavoriamo su processi e responsabilità, creando strumenti operativi (modelli, registri, criteri di controllo) che semplificano la raccolta delle evidenze e rendono i controlli ripetibili.
Un punto decisivo è evitare “documenti di facciata”. Le informazioni documentate devono aiutare il lavoro quotidiano: ridurre ambiguità, stabilire criteri e rendere misurabili i risultati. Per questo colleghiamo processi e KPI agli obiettivi, così che il sistema supporti decisioni e miglioramento continuo.
Audit interno, miglioramento e consolidamento
Se il tuo obiettivo è la certificazione, ti supportiamo fino alla preparazione dell’audit: audit interno, verifica delle evidenze, formazione del team e simulazioni. L’obiettivo è arrivare all’organismo accreditato con processi applicati e coerenti, riducendo tempi e non conformità.
Verifichiamo la tenuta del sistema con controlli interni e riesami periodici: efficacia delle azioni correttive, qualità delle registrazioni, coerenza tra procedure e operatività. Questo rende il sistema più robusto e riduce il rischio di ricadere in pratiche non tracciate.
Il percorso è particolarmente indicato per: Utilities, industria, infrastrutture; asset manager, maintenance manager, direzione tecnica. In consulenza adattiamo requisiti e strumenti alla realtà operativa, evitando soluzioni preconfezionate.
Risultato: consulenza orientata a long tail e sostenibilità
Il risultato è un impianto organizzativo che supporta obiettivi e compliance: processi più controllati, evidenze affidabili e un ciclo stabile di miglioramento. Se cerchi una consulenza ISO 55002 che non si limiti a consegnare documenti, ma che costruisca metodo e competenze interne, questo è il percorso più efficace.
Tempi, risorse e governance del progetto
Tempi e impegno dipendono dalla complessità e dalla maturità dei processi. In consulenza definiamo un piano realistico, con attività distribuite per evitare blocchi operativi. Il focus è trasferire metodo: ruoli chiari, routine di controllo, indicatori e riesami che mantengono il sistema vivo. Questo approccio riduce i “picchi” di lavoro e rende più facile gestire cambiamenti organizzativi o richieste esterne.
Se l’esigenza è accelerare o ridurre rischi in una fase critica (qualifica fornitori, audit imminenti, richieste cliente), moduliamo il percorso sulle priorità: prima ciò che impatta sicurezza, conformità e qualità del risultato, poi l’ottimizzazione e la stabilizzazione nel tempo.
Domande frequenti sulla consulenza ISO 55002
Serve davvero un consulente? Un affiancamento mirato riduce errori di interpretazione e accelera la messa a regime, soprattutto quando serve integrare requisiti in processi già avviati. L’obiettivo è rendere il team autonomo, non dipendente.
Quanto “documento” è necessario? Dipende dal contesto, ma il criterio è sempre lo stesso: documentare ciò che serve per dimostrare controllo e rendere i processi replicabili. Meglio pochi documenti usati davvero, che molti documenti ignorati.
Requisiti chiave
- Interpretazione requisiti 55001
- ruoli e competenze
- piani di lifecycle
- gestione dati e KPI
- processi manutenzione e affidabilità
- governance e miglioramento
Benefici principali
Settori applicabili
A chi si rivolge
Utilities, industria, infrastrutture; asset manager, maintenance manager, direzione tecnica
Note sull'obbligatorietà
Non certificabile; guida di supporto alla certificazione ISO 55001 e al miglioramento dei processi di asset management