Obiettivo della norma
Fornire linee guida per eseguire valutazione e trattamento del rischio di sicurezza delle informazioni in modo coerente.
Descrizione completa
Consulenza ISO/IEC 27005: Gestione del rischio per la sicurezza delle informazioni
Lo standard ISO/IEC 27005 riguarda: Gestione del rischio per la sicurezza delle informazioni. La nostra consulenza aiuta le organizzazioni a implementare requisiti e buone pratiche in modo concreto, costruendo un sistema che sia mantenibile e orientato ai risultati. Questo è particolarmente utile per chi cerca long tail come consulenza ISO/IEC 27005, implementazione ISO/IEC 27005 o preparazione audit (quando applicabile), con l’obiettivo di ridurre rischi e migliorare affidabilità.
Contesto: ambito Sicurezza informatica, categoria Linea guida, riferimento ISO/IEC 2022.
Non siamo un ente certificatore: svolgiamo attività di consulenza e affiancamento. L’audit e l’eventuale rilascio della certificazione (se previsto dallo standard) competono a un organismo accreditato.
Obiettivo e vantaggi per l’organizzazione
Obiettivo: Fornire linee guida per eseguire valutazione e trattamento del rischio di sicurezza delle informazioni in modo coerente.
La ISO/IEC 27005 fornisce linee guida per la gestione del rischio di sicurezza delle informazioni, supportando l’implementazione di un ISMS conforme a ISO/IEC 27001. Descrive come definire il contesto, identificare minacce e vulnerabilità, valutare impatti e probabilità e scegliere trattamenti adeguati. Non è una norma certificabile, ma è un riferimento molto utilizzato per rendere il risk assessment ripetibile, tracciabile e difendibile in audit. È utile anche per integrare cyber risk con risk management aziendale, migliorando priorità e decisioni sugli investimenti di sicurezza. Aiuta a evitare analisi “una tantum” e a costruire un ciclo di revisione continuo e basato su evidenze.
Benefici principali: Risk assessment più robusto, migliori decisioni di sicurezza, riduzione incertezze, supporto audit ISO 27001, priorità di investimento più chiare
Requisiti chiave: cosa mettiamo a terra in consulenza
Definizione contesto, asset/threat/vulnerability, criteri di rischio, valutazione e trattamento, risk register, accettazione rischio, monitoraggio e riesame
In ambito sicurezza delle informazioni e privacy, la consulenza è efficace quando unisce requisiti e operatività: asset, rischi, controlli, evidenze e gestione incidenti. Lavoriamo per evitare ‘policy’ astratte, costruendo un sistema che regge audit e incident response, con responsabilità chiare e controlli verificabili.
Metodo di lavoro: gap analysis, roadmap e messa a regime
Il progetto parte da una gap analysis sul perimetro concordato: verifichiamo cosa esiste già, cosa è efficace e cosa manca. Poi definiamo una roadmap con priorità, owner e tempi. In implementazione lavoriamo su processi e responsabilità, creando strumenti operativi (modelli, registri, criteri di controllo) che semplificano la raccolta delle evidenze e rendono i controlli ripetibili.
Un punto decisivo è evitare “documenti di facciata”. Le informazioni documentate devono aiutare il lavoro quotidiano: ridurre ambiguità, stabilire criteri e rendere misurabili i risultati. Per questo colleghiamo processi e KPI agli obiettivi, così che il sistema supporti decisioni e miglioramento continuo.
Audit interno, miglioramento e consolidamento
Se il tuo obiettivo è la certificazione, ti supportiamo fino alla preparazione dell’audit: audit interno, verifica delle evidenze, formazione del team e simulazioni. L’obiettivo è arrivare all’organismo accreditato con processi applicati e coerenti, riducendo tempi e non conformità.
In ogni caso, verifichiamo la tenuta del sistema con controlli interni e revisioni periodiche: efficacia delle azioni correttive, qualità delle registrazioni, coerenza tra procedure e operatività. Questo rende il sistema più robusto e riduce il rischio di ricadere in pratiche informali o non tracciate.
Il percorso è particolarmente indicato per: Organizzazioni con ISO 27001, security team, risk manager, aziende regolamentate. In consulenza adattiamo requisiti e strumenti alla realtà operativa, evitando soluzioni preconfezionate.
Risultato: consulenza orientata a long tail e sostenibilità
Il risultato è un impianto organizzativo che supporta obiettivi e compliance: processi più controllati, evidenze affidabili e un ciclo stabile di miglioramento. Se cerchi una consulenza ISO/IEC 27005 che non si limiti a consegnare documenti, ma che costruisca metodo e competenze interne, questo è il percorso più efficace.
Tempi, risorse e governance del progetto
Tempi e impegno dipendono dalla complessità e dalla maturità dei processi. In consulenza definiamo un piano realistico, con attività distribuite per evitare blocchi operativi. Il focus è trasferire metodo: ruoli chiari, routine di controllo, indicatori e riesami che mantengono il sistema vivo. Questo approccio riduce i “picchi” di lavoro e rende più facile gestire nuove sedi, nuovi servizi o cambiamenti di organizzazione.
Se la tua esigenza è accelerare o ridurre rischi in una fase critica (nuovi clienti, richieste di qualifica, audit imminenti), moduliamo il percorso sulle priorità: prima ciò che impatta sicurezza, conformità e qualità del risultato, poi l’ottimizzazione e la stabilizzazione nel tempo.
Requisiti chiave
- Definizione contesto
- asset/threat/vulnerability
- criteri di rischio
- valutazione e trattamento
- risk register
- accettazione rischio
- monitoraggio e riesame
Benefici principali
Settori applicabili
A chi si rivolge
Organizzazioni con ISO 27001, security team, risk manager, aziende regolamentate
Note sull'obbligatorietà
Non certificabile; supporta i requisiti di risk assessment e trattamento del rischio previsti dalla ISO/IEC 27001