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Sicurezza informatica

ISO/IEC 27035

Gestione degli incidenti di sicurezza

Consulenza ISO/IEC 27035: Gestione degli incidenti di sicurezza

Ente normatore
ISO/IEC
Anno pubblicazione
2023
Categoria
Linea guida

Obiettivo della norma

Strutturare processi e ruoli per prevenire, rilevare, rispondere e apprendere dagli incidenti di sicurezza.

Descrizione completa

La ISO/IEC 27035 fornisce linee guida per la gestione degli incidenti di sicurezza delle informazioni, includendo preparazione, rilevazione, risposta, contenimento, ripristino e lessons learned. Non è una certificazione di sistema, ma un riferimento per costruire un processo efficace e integrato con un ISMS ISO/IEC 27001. È particolarmente utile per definire ruoli, escalation, comunicazioni, evidenze e metriche, migliorando tempi di risposta e riducendo impatti. In contesti regolati, aiuta anche a strutturare attività di registrazione e reporting, e a migliorare coordinamento tra IT, sicurezza, legale e business. Supporta la maturità operativa di SOC e team di incident response.

Consulenza ISO/IEC 27035: Gestione degli incidenti di sicurezza

Lo standard ISO/IEC 27035 riguarda: Gestione degli incidenti di sicurezza. La nostra consulenza aiuta le organizzazioni a implementare requisiti e buone pratiche in modo concreto, costruendo un sistema che sia mantenibile e orientato ai risultati. Questo è particolarmente utile per chi cerca long tail come consulenza ISO/IEC 27035, implementazione ISO/IEC 27035 o preparazione audit (quando applicabile), con l’obiettivo di ridurre rischi e migliorare affidabilità.

Contesto: ambito Sicurezza informatica, categoria Linea guida, riferimento ISO/IEC 2023.

Non siamo un ente certificatore: svolgiamo attività di consulenza e affiancamento. L’audit e l’eventuale rilascio della certificazione (se previsto dallo standard) competono a un organismo accreditato.

Obiettivo e vantaggi per l’organizzazione

Obiettivo: Strutturare processi e ruoli per prevenire, rilevare, rispondere e apprendere dagli incidenti di sicurezza.

La ISO/IEC 27035 fornisce linee guida per la gestione degli incidenti di sicurezza delle informazioni, includendo preparazione, rilevazione, risposta, contenimento, ripristino e lessons learned. Non è una certificazione di sistema, ma un riferimento per costruire un processo efficace e integrato con un ISMS ISO/IEC 27001. È particolarmente utile per definire ruoli, escalation, comunicazioni, evidenze e metriche, migliorando tempi di risposta e riducendo impatti. In contesti regolati, aiuta anche a strutturare attività di registrazione e reporting, e a migliorare coordinamento tra IT, sicurezza, legale e business. Supporta la maturità operativa di SOC e team di incident response.

Benefici principali: Riduzione tempi di risposta, minore impatto economico e reputazionale, miglior coordinamento, maggiore resilienza, supporto a requisiti di audit e compliance

Requisiti chiave: cosa mettiamo a terra in consulenza

Piani IR e playbook, ruoli ed escalation, raccolta evidenze e logging, comunicazioni e coordinamento, gestione crisi, post-incident review, metriche e miglioramento

In ambito sicurezza delle informazioni e privacy, la consulenza è efficace quando unisce requisiti e operatività: asset, rischi, controlli, evidenze e gestione incidenti. Lavoriamo per evitare ‘policy’ astratte, costruendo un sistema che regge audit e incident response, con responsabilità chiare e controlli verificabili.

Metodo di lavoro: gap analysis, roadmap e messa a regime

Il progetto parte da una gap analysis sul perimetro concordato: verifichiamo cosa esiste già, cosa è efficace e cosa manca. Poi definiamo una roadmap con priorità, owner e tempi. In implementazione lavoriamo su processi e responsabilità, creando strumenti operativi (modelli, registri, criteri di controllo) che semplificano la raccolta delle evidenze e rendono i controlli ripetibili.

Un punto decisivo è evitare “documenti di facciata”. Le informazioni documentate devono aiutare il lavoro quotidiano: ridurre ambiguità, stabilire criteri e rendere misurabili i risultati. Per questo colleghiamo processi e KPI agli obiettivi, così che il sistema supporti decisioni e miglioramento continuo.

Audit interno, miglioramento e consolidamento

Se il tuo obiettivo è la certificazione, ti supportiamo fino alla preparazione dell’audit: audit interno, verifica delle evidenze, formazione del team e simulazioni. L’obiettivo è arrivare all’organismo accreditato con processi applicati e coerenti, riducendo tempi e non conformità.

In ogni caso, verifichiamo la tenuta del sistema con controlli interni e revisioni periodiche: efficacia delle azioni correttive, qualità delle registrazioni, coerenza tra procedure e operatività. Questo rende il sistema più robusto e riduce il rischio di ricadere in pratiche informali o non tracciate.

Il percorso è particolarmente indicato per: Organizzazioni con SOC/IR, MSP/MSSP, aziende data-driven, PA e settori regolati. In consulenza adattiamo requisiti e strumenti alla realtà operativa, evitando soluzioni preconfezionate.

Risultato: consulenza orientata a long tail e sostenibilità

Il risultato è un impianto organizzativo che supporta obiettivi e compliance: processi più controllati, evidenze affidabili e un ciclo stabile di miglioramento. Se cerchi una consulenza ISO/IEC 27035 che non si limiti a consegnare documenti, ma che costruisca metodo e competenze interne, questo è il percorso più efficace.

Tempi, risorse e governance del progetto

Tempi e impegno dipendono dalla complessità e dalla maturità dei processi. In consulenza definiamo un piano realistico, con attività distribuite per evitare blocchi operativi. Il focus è trasferire metodo: ruoli chiari, routine di controllo, indicatori e riesami che mantengono il sistema vivo. Questo approccio riduce i “picchi” di lavoro e rende più facile gestire nuove sedi, nuovi servizi o cambiamenti di organizzazione.

Se la tua esigenza è accelerare o ridurre rischi in una fase critica (nuovi clienti, richieste di qualifica, audit imminenti), moduliamo il percorso sulle priorità: prima ciò che impatta sicurezza, conformità e qualità del risultato, poi l’ottimizzazione e la stabilizzazione nel tempo.

Requisiti chiave

  • Piani IR e playbook
  • ruoli ed escalation
  • raccolta evidenze e logging
  • comunicazioni e coordinamento
  • gestione crisi
  • post-incident review
  • metriche e miglioramento

Benefici principali

Riduzione tempi di risposta
minore impatto economico e reputazionale
miglior coordinamento
maggiore resilienza
supporto a requisiti di audit e compliance

Settori applicabili

Qualsiasi settore; SOC IT operations servizi gestiti

A chi si rivolge

Organizzazioni con SOC/IR, MSP/MSSP, aziende data-driven, PA e settori regolati

Note sull'obbligatorietà

Non certificabile; utile come best practice e riferimento per audit, e spesso integrata con ISO 27001 e requisiti normativi di notifica incidenti