Obiettivo della norma
Definire requisiti per gestire contact center efficaci, misurabili e orientati al cliente.
Descrizione completa
Consulenza ISO 18295-1: Customer contact center - Requisiti
Lo standard ISO 18295-1 riguarda: Customer contact center - Requisiti. La nostra consulenza aiuta le organizzazioni a costruire un sistema di lavoro mantenibile, basato su processi chiari e misurabili. È un approccio utile per chi cerca long tail come consulenza ISO 18295-1, implementazione ISO 18295-1 e supporto alla certificazione, con l’obiettivo di aumentare affidabilità e ridurre rischi operativi.
Contesto: ambito Servizi, categoria Norma di servizio, riferimento ISO 2017.
Non siamo un ente certificatore: svolgiamo attività di consulenza e affiancamento. L’audit e l’eventuale rilascio della certificazione competono a un organismo accreditato.
Obiettivo e vantaggi per l’organizzazione
Obiettivo: Definire requisiti per gestire contact center efficaci, misurabili e orientati al cliente.
La ISO 18295-1 specifica requisiti per i customer contact center, coprendo governance, competenze, processi, canali, misurazioni e miglioramento continuo. È applicabile a contact center interni ed esterni e aiuta a stabilire livelli di servizio coerenti, gestione della qualità delle interazioni e customer experience. La certificazione dimostra affidabilità operativa e capacità di monitorare KPI come tempi di risposta, risoluzione e soddisfazione, riducendo reclami e aumentando trasparenza verso clienti e committenti.
Benefici principali: Migliore customer experience, maggiore trasparenza verso committenti, riduzione reclami, efficienza operativa
Requisiti chiave: cosa mettiamo a terra in consulenza
SLA e KPI, gestione competenze e formazione, gestione qualità interazioni, processi multicanale, gestione reclami ed escalation, monitoraggio e miglioramento
Per i contact center, il focus è la qualità del servizio: competenze, gestione delle interazioni, monitoraggio, tutela del cliente e KPI. Impostiamo un sistema che collega standard di servizio, SLA, formazione e controllo qualità, migliorando coerenza e riducendo escalation.
Metodo di lavoro: gap analysis, roadmap e messa a regime
Il progetto parte da una gap analysis: analizziamo processi, ruoli e strumenti esistenti, identificando priorità e criticità. Definiamo una roadmap con owner e tempi, poi lavoriamo sull’implementazione: procedure essenziali, criteri di controllo, modelli di registrazione e KPI. L’obiettivo è evitare documentazione “di facciata” e costruire evidenze reali, generate dall’operatività.
Durante la messa a regime affianchiamo le persone: formazione mirata, chiarimento delle responsabilità e revisione periodica dei dati. Un sistema funziona quando il team sa applicarlo e quando i risultati sono misurabili.
Audit interno e preparazione alla verifica
Se l’obiettivo è la certificazione, ti supportiamo fino alla preparazione dell’audit: audit interno, verifica evidenze, formazione del team e simulazioni. L’obiettivo è arrivare all’organismo accreditato con processi applicati e coerenti, riducendo tempi e non conformità.
Consolidiamo il sistema con audit interni e riesami: verifichiamo coerenza tra quanto definito e quanto eseguito, e rafforziamo la gestione delle non conformità e delle azioni correttive. Questo riduce sorprese e rende più fluida anche la gestione delle sorveglianze nel tempo.
Il percorso è particolarmente indicato per: Contact center, BPO, aziende con customer care strutturato, utility e telecom. In consulenza adattiamo requisiti e strumenti alla realtà operativa, evitando soluzioni preconfezionate.
Risultato: consulenza orientata a sostenibilità e risultati
Il risultato è un sistema che supporta qualità e affidabilità: processi controllati, evidenze coerenti e miglioramento continuo. Se cerchi una consulenza ISO 18295-1 che non si limiti a consegnare documenti ma che costruisca metodo e competenze interne, questo è il percorso più efficace.
Tempi, risorse e gestione del cambiamento
I tempi dipendono dalla complessità del servizio e dalla maturità dei processi. In consulenza definiamo un piano realistico e sostenibile, distribuendo le attività per evitare impatti sull’operatività. Il focus è la gestione del cambiamento: chiarire perché si adotta lo standard, quali vantaggi porta e come misurare l’avanzamento con indicatori semplici ma significativi.
Quando l’esigenza è accelerare (ad esempio per richieste cliente o audit imminenti), concentriamo gli sforzi sui processi critici e sulle evidenze, stabilizzando poi il sistema con routine e riesami periodici.
Domande frequenti sulla consulenza ISO 18295-1
Quanto serve documentare? Dipende dal contesto, ma il criterio è sempre lo stesso: documentare ciò che serve per dimostrare controllo e rendere i processi replicabili. Meglio pochi documenti usati davvero, che molti documenti ignorati.
Come si mantiene il sistema? Lavoriamo su ruoli, KPI e routine (audit interni, riesami, azioni correttive) perché il sistema resti vivo e non diventi un’attività una tantum.
Requisiti chiave
- SLA e KPI
- gestione competenze e formazione
- gestione qualità interazioni
- processi multicanale
- gestione reclami ed escalation
- monitoraggio e miglioramento
Benefici principali
Settori applicabili
A chi si rivolge
Contact center, BPO, aziende con customer care strutturato, utility e telecom
Note sull'obbligatorietà
Non obbligatoria; spesso richiesta in gare e contratti di outsourcing come requisito di qualità del servizio