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Costruzioni/BIM

ISO 19650

BIM - Building Information Modelling

Consulenza ISO 19650: BIM

Ente normatore
ISO
Anno pubblicazione
2018
Categoria
Norma di processo

Obiettivo della norma

Gestire le informazioni BIM in modo strutturato lungo il ciclo di vita di un asset, migliorando collaborazione, qualità dei dati e controllo.

Descrizione completa

La serie ISO 19650 definisce requisiti e principi per la gestione delle informazioni in ambito BIM lungo il ciclo di vita di edifici e infrastrutture. Non è un sistema di gestione certificabile nel senso classico, ma uno standard di processo che supporta organizzazioni e commesse BIM nel definire ruoli, flussi informativi, common data environment e regole di consegna. È utile per ridurre errori, duplicazioni e conflitti tra discipline, migliorando qualità e tracciabilità delle informazioni e supportando compliance contrattuale in appalti. Spesso viene adottata come base per procedure interne e audit di commessa, e integra requisiti di clienti e PA.

Consulenza ISO 19650: BIM - Building Information Modelling

Lo standard ISO 19650 riguarda: BIM - Building Information Modelling. La nostra consulenza aiuta le organizzazioni a implementare requisiti e buone pratiche in modo concreto, costruendo un sistema mantenibile e orientato ai risultati. È un approccio utile per chi cerca long tail come consulenza ISO 19650, implementazione ISO 19650 e supporto audit (quando applicabile), con l’obiettivo di ridurre rischi e migliorare affidabilità.

Contesto: ambito Costruzioni/BIM, categoria Norma di processo, riferimento ISO 2018.

Non siamo un ente certificatore: svolgiamo attività di consulenza e affiancamento. L’audit e l’eventuale rilascio della certificazione (se previsto dallo standard) competono a un organismo accreditato.

Obiettivo e vantaggi per l’organizzazione

Obiettivo: Gestire le informazioni BIM in modo strutturato lungo il ciclo di vita di un asset, migliorando collaborazione, qualità dei dati e controllo.

La serie ISO 19650 definisce requisiti e principi per la gestione delle informazioni in ambito BIM lungo il ciclo di vita di edifici e infrastrutture. Non è un sistema di gestione certificabile nel senso classico, ma uno standard di processo che supporta organizzazioni e commesse BIM nel definire ruoli, flussi informativi, common data environment e regole di consegna. È utile per ridurre errori, duplicazioni e conflitti tra discipline, migliorando qualità e tracciabilità delle informazioni e supportando compliance contrattuale in appalti. Spesso viene adottata come base per procedure interne e audit di commessa, e integra requisiti di clienti e PA.

Benefici principali: Migliore collaborazione e coordinamento, riduzione errori e varianti, maggiore trasparenza e controllo, efficienza in commessa

Requisiti chiave: cosa mettiamo a terra in consulenza

Definizione requisiti informativi, ruoli e responsabilità BIM, CDE e gestione documenti, processi di consegna e revisione, naming e classificazione, controllo qualità dati

In costruzioni e BIM, l’efficacia dipende da governance documentale, gestione delle informazioni e controllo delle interfacce tra attori. Per saldatura e processi speciali, lavoriamo su qualifiche, controlli e tracciabilità, riducendo rischi di non conformità e contestazioni.

Metodo di lavoro: gap analysis, roadmap e messa a regime

Il progetto parte da una gap analysis sul perimetro concordato: verifichiamo cosa esiste già, cosa è efficace e cosa manca. Poi definiamo una roadmap con priorità, owner e tempi. In implementazione lavoriamo su processi e responsabilità, creando strumenti operativi (modelli, registri, criteri di controllo) che semplificano la raccolta delle evidenze e rendono i controlli ripetibili.

Un punto decisivo è evitare “documenti di facciata”. Le informazioni documentate devono aiutare il lavoro quotidiano: ridurre ambiguità, stabilire criteri e rendere misurabili i risultati. Per questo colleghiamo processi e KPI agli obiettivi, così che il sistema supporti decisioni e miglioramento continuo.

Audit interno, miglioramento e consolidamento

Se il tuo obiettivo è la certificazione, ti supportiamo fino alla preparazione dell’audit: audit interno, verifica delle evidenze, formazione del team e simulazioni. L’obiettivo è arrivare all’organismo accreditato con processi applicati e coerenti, riducendo tempi e non conformità.

Verifichiamo la tenuta del sistema con controlli interni e riesami periodici: efficacia delle azioni correttive, qualità delle registrazioni, coerenza tra procedure e operatività. Questo rende il sistema più robusto e riduce il rischio di ricadere in pratiche non tracciate.

Il percorso è particolarmente indicato per: Studi tecnici, imprese, stazioni appaltanti, BIM manager, real estate. In consulenza adattiamo requisiti e strumenti alla realtà operativa, evitando soluzioni preconfezionate.

Risultato: consulenza orientata a long tail e sostenibilità

Il risultato è un impianto organizzativo che supporta obiettivi e compliance: processi più controllati, evidenze affidabili e un ciclo stabile di miglioramento. Se cerchi una consulenza ISO 19650 che non si limiti a consegnare documenti, ma che costruisca metodo e competenze interne, questo è il percorso più efficace.

Tempi, risorse e governance del progetto

Tempi e impegno dipendono dalla complessità e dalla maturità dei processi. In consulenza definiamo un piano realistico, con attività distribuite per evitare blocchi operativi. Il focus è trasferire metodo: ruoli chiari, routine di controllo, indicatori e riesami che mantengono il sistema vivo. Questo approccio riduce i “picchi” di lavoro e rende più facile gestire cambiamenti organizzativi o richieste esterne.

Se l’esigenza è accelerare o ridurre rischi in una fase critica (qualifica fornitori, audit imminenti, richieste cliente), moduliamo il percorso sulle priorità: prima ciò che impatta sicurezza, conformità e qualità del risultato, poi l’ottimizzazione e la stabilizzazione nel tempo.

Requisiti chiave

  • Definizione requisiti informativi
  • ruoli e responsabilità BIM
  • CDE e gestione documenti
  • processi di consegna e revisione
  • naming e classificazione
  • controllo qualità dati

Benefici principali

Migliore collaborazione e coordinamento
riduzione errori e varianti
maggiore trasparenza e controllo
efficienza in commessa

Settori applicabili

Costruzioni progettazione ingegneria real estate PA e appalti BIM

A chi si rivolge

Studi tecnici, imprese, stazioni appaltanti, BIM manager, real estate

Note sull'obbligatorietà

Non obbligatoria come certificazione; spesso richiesta nei capitolati e appalti BIM come requisito di processo, con verifiche di conformità di commessa