Obiettivo della norma
Fornire principi e pratiche di project management per migliorare governance, pianificazione ed esecuzione dei progetti.
Descrizione completa
Consulenza ISO 21502: Project management - Guida
Lo standard ISO 21502 riguarda: Project management - Guida. La nostra consulenza aiuta le organizzazioni a implementare requisiti e buone pratiche in modo concreto, costruendo un sistema mantenibile e orientato ai risultati. È un approccio utile per chi cerca long tail come consulenza ISO 21502, implementazione ISO 21502 e supporto audit (quando applicabile), con l’obiettivo di ridurre rischi e migliorare affidabilità.
Contesto: ambito Project Management, categoria Linea guida, riferimento ISO 2020.
Non siamo un ente certificatore: svolgiamo attività di consulenza e affiancamento. L’audit e l’eventuale rilascio della certificazione (se previsto dallo standard) competono a un organismo accreditato.
Obiettivo e vantaggi per l’organizzazione
Obiettivo: Fornire principi e pratiche di project management per migliorare governance, pianificazione ed esecuzione dei progetti.
La ISO 21502 è una guida al project management che descrive concetti, ruoli e pratiche per gestire progetti in modo efficace. Non è una norma certificabile, ma un riferimento per armonizzare linguaggio e processi tra organizzazioni e stakeholder, soprattutto in ambienti con portafogli di progetto complessi. Copre temi come governance, pianificazione, gestione delle risorse, qualità, rischi, comunicazione e stakeholder, e può integrarsi con sistemi qualità e con metodi agili o tradizionali. È utile per definire standard interni e per formare team, aumentando la prevedibilità di tempi, costi e risultati.
Benefici principali: Maggiore coerenza gestionale, progetti più prevedibili, migliore comunicazione, riduzione sprechi e ritardi
Requisiti chiave: cosa mettiamo a terra in consulenza
Principi e processi PM, governance e ruoli, pianificazione e controllo, gestione rischi e stakeholder, gestione risorse e comunicazione, lezioni apprese
In project e programme management, il valore è la governance: ruoli, decisioni, criteri di avanzamento, gestione cambiamenti e reporting. In consulenza rendiamo i processi di progetto più prevedibili e riduciamo rework e contestazioni.
Metodo di lavoro: gap analysis, roadmap e messa a regime
Il progetto parte da una gap analysis sul perimetro concordato: verifichiamo cosa esiste già, cosa è efficace e cosa manca. Poi definiamo una roadmap con priorità, owner e tempi. In implementazione lavoriamo su processi e responsabilità, creando strumenti operativi (modelli, registri, criteri di controllo) che semplificano la raccolta delle evidenze e rendono i controlli ripetibili.
Un punto decisivo è evitare “documenti di facciata”. Le informazioni documentate devono aiutare il lavoro quotidiano: ridurre ambiguità, stabilire criteri e rendere misurabili i risultati. Per questo colleghiamo processi e KPI agli obiettivi, così che il sistema supporti decisioni e miglioramento continuo.
Audit interno, miglioramento e consolidamento
Se il tuo obiettivo è la certificazione, ti supportiamo fino alla preparazione dell’audit: audit interno, verifica delle evidenze, formazione del team e simulazioni. L’obiettivo è arrivare all’organismo accreditato con processi applicati e coerenti, riducendo tempi e non conformità.
Verifichiamo la tenuta del sistema con controlli interni e riesami periodici: efficacia delle azioni correttive, qualità delle registrazioni, coerenza tra procedure e operatività. Questo rende il sistema più robusto e riduce il rischio di ricadere in pratiche non tracciate.
Il percorso è particolarmente indicato per: PMI e grandi imprese, PA, studi tecnici, IT e costruzioni. In consulenza adattiamo requisiti e strumenti alla realtà operativa, evitando soluzioni preconfezionate.
Risultato: consulenza orientata a long tail e sostenibilità
Il risultato è un impianto organizzativo che supporta obiettivi e compliance: processi più controllati, evidenze affidabili e un ciclo stabile di miglioramento. Se cerchi una consulenza ISO 21502 che non si limiti a consegnare documenti, ma che costruisca metodo e competenze interne, questo è il percorso più efficace.
Tempi, risorse e governance del progetto
Tempi e impegno dipendono dalla complessità e dalla maturità dei processi. In consulenza definiamo un piano realistico, con attività distribuite per evitare blocchi operativi. Il focus è trasferire metodo: ruoli chiari, routine di controllo, indicatori e riesami che mantengono il sistema vivo. Questo approccio riduce i “picchi” di lavoro e rende più facile gestire cambiamenti organizzativi o richieste esterne.
Se l’esigenza è accelerare o ridurre rischi in una fase critica (qualifica fornitori, audit imminenti, richieste cliente), moduliamo il percorso sulle priorità: prima ciò che impatta sicurezza, conformità e qualità del risultato, poi l’ottimizzazione e la stabilizzazione nel tempo.
Domande frequenti sulla consulenza ISO 21502
Serve davvero un consulente? Un affiancamento mirato riduce errori di interpretazione e accelera la messa a regime, soprattutto quando serve integrare requisiti in processi già avviati. L’obiettivo è rendere il team autonomo, non dipendente.
Quanto “documento” è necessario? Dipende dal contesto, ma il criterio è sempre lo stesso: documentare ciò che serve per dimostrare controllo e rendere i processi replicabili. Meglio pochi documenti usati davvero, che molti documenti ignorati.
Requisiti chiave
- Principi e processi PM
- governance e ruoli
- pianificazione e controllo
- gestione rischi e stakeholder
- gestione risorse e comunicazione
- lezioni apprese
Benefici principali
Settori applicabili
A chi si rivolge
PMI e grandi imprese, PA, studi tecnici, IT e costruzioni
Note sull'obbligatorietà
Non certificabile; usata come riferimento metodologico e base per standard interni di project management