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Project Management

ISO 21505

Project/Programme management - Governance

Consulenza ISO 21505: Project/Programme management

Ente normatore
ISO
Anno pubblicazione
2017
Categoria
Linea guida

Obiettivo della norma

Definire principi di governance per progetti e programmi, migliorando decisioni, responsabilità e controllo.

Descrizione completa

La ISO 21505 fornisce linee guida per la governance di progetti e programmi, chiarendo come impostare strutture decisionali, responsabilità, controlli e reporting. Non è una norma certificabile, ma è utile per organizzazioni che vogliono ridurre ambiguità e conflitti, assicurando che i progetti siano allineati alla strategia e che le decisioni siano tracciabili. Aiuta a stabilire ruoli (sponsor, steering committee, PMO), criteri di escalation, gestione dei cambiamenti e controllo delle performance. È particolarmente utile in contesti multi-progetto o regolati, dove serve dimostrare accountability e trasparenza.

Consulenza ISO 21505: Project/Programme management - Governance

Lo standard ISO 21505 riguarda: Project/Programme management - Governance. La nostra consulenza aiuta le organizzazioni a implementare requisiti e buone pratiche in modo concreto, costruendo un sistema mantenibile e orientato ai risultati. È un approccio utile per chi cerca long tail come consulenza ISO 21505, implementazione ISO 21505 e supporto audit (quando applicabile), con l’obiettivo di ridurre rischi e migliorare affidabilità.

Contesto: ambito Project Management, categoria Linea guida, riferimento ISO 2017.

Non siamo un ente certificatore: svolgiamo attività di consulenza e affiancamento. L’audit e l’eventuale rilascio della certificazione (se previsto dallo standard) competono a un organismo accreditato.

Obiettivo e vantaggi per l’organizzazione

Obiettivo: Definire principi di governance per progetti e programmi, migliorando decisioni, responsabilità e controllo.

La ISO 21505 fornisce linee guida per la governance di progetti e programmi, chiarendo come impostare strutture decisionali, responsabilità, controlli e reporting. Non è una norma certificabile, ma è utile per organizzazioni che vogliono ridurre ambiguità e conflitti, assicurando che i progetti siano allineati alla strategia e che le decisioni siano tracciabili. Aiuta a stabilire ruoli (sponsor, steering committee, PMO), criteri di escalation, gestione dei cambiamenti e controllo delle performance. È particolarmente utile in contesti multi-progetto o regolati, dove serve dimostrare accountability e trasparenza.

Benefici principali: Decisioni più rapide e chiare, riduzione conflitti, migliore controllo costi/tempi, maggiore trasparenza e accountability

Requisiti chiave: cosa mettiamo a terra in consulenza

Strutture di governance, ruoli e responsabilità, criteri decisionali ed escalation, reporting e controllo performance, gestione cambiamenti e conformità

In project e programme management, il valore è la governance: ruoli, decisioni, criteri di avanzamento, gestione cambiamenti e reporting. In consulenza rendiamo i processi di progetto più prevedibili e riduciamo rework e contestazioni.

Metodo di lavoro: gap analysis, roadmap e messa a regime

Il progetto parte da una gap analysis sul perimetro concordato: verifichiamo cosa esiste già, cosa è efficace e cosa manca. Poi definiamo una roadmap con priorità, owner e tempi. In implementazione lavoriamo su processi e responsabilità, creando strumenti operativi (modelli, registri, criteri di controllo) che semplificano la raccolta delle evidenze e rendono i controlli ripetibili.

Un punto decisivo è evitare “documenti di facciata”. Le informazioni documentate devono aiutare il lavoro quotidiano: ridurre ambiguità, stabilire criteri e rendere misurabili i risultati. Per questo colleghiamo processi e KPI agli obiettivi, così che il sistema supporti decisioni e miglioramento continuo.

Audit interno, miglioramento e consolidamento

Se il tuo obiettivo è la certificazione, ti supportiamo fino alla preparazione dell’audit: audit interno, verifica delle evidenze, formazione del team e simulazioni. L’obiettivo è arrivare all’organismo accreditato con processi applicati e coerenti, riducendo tempi e non conformità.

Verifichiamo la tenuta del sistema con controlli interni e riesami periodici: efficacia delle azioni correttive, qualità delle registrazioni, coerenza tra procedure e operatività. Questo rende il sistema più robusto e riduce il rischio di ricadere in pratiche non tracciate.

Il percorso è particolarmente indicato per: Organizzazioni con portafogli di progetto, PMO, PA e settori regolati. In consulenza adattiamo requisiti e strumenti alla realtà operativa, evitando soluzioni preconfezionate.

Risultato: consulenza orientata a long tail e sostenibilità

Il risultato è un impianto organizzativo che supporta obiettivi e compliance: processi più controllati, evidenze affidabili e un ciclo stabile di miglioramento. Se cerchi una consulenza ISO 21505 che non si limiti a consegnare documenti, ma che costruisca metodo e competenze interne, questo è il percorso più efficace.

Tempi, risorse e governance del progetto

Tempi e impegno dipendono dalla complessità e dalla maturità dei processi. In consulenza definiamo un piano realistico, con attività distribuite per evitare blocchi operativi. Il focus è trasferire metodo: ruoli chiari, routine di controllo, indicatori e riesami che mantengono il sistema vivo. Questo approccio riduce i “picchi” di lavoro e rende più facile gestire cambiamenti organizzativi o richieste esterne.

Se l’esigenza è accelerare o ridurre rischi in una fase critica (qualifica fornitori, audit imminenti, richieste cliente), moduliamo il percorso sulle priorità: prima ciò che impatta sicurezza, conformità e qualità del risultato, poi l’ottimizzazione e la stabilizzazione nel tempo.

Domande frequenti sulla consulenza ISO 21505

Serve davvero un consulente? Un affiancamento mirato riduce errori di interpretazione e accelera la messa a regime, soprattutto quando serve integrare requisiti in processi già avviati. L’obiettivo è rendere il team autonomo, non dipendente.

Quanto “documento” è necessario? Dipende dal contesto, ma il criterio è sempre lo stesso: documentare ciò che serve per dimostrare controllo e rendere i processi replicabili. Meglio pochi documenti usati davvero, che molti documenti ignorati.

Requisiti chiave

  • Strutture di governance
  • ruoli e responsabilità
  • criteri decisionali ed escalation
  • reporting e controllo performance
  • gestione cambiamenti e conformità

Benefici principali

Decisioni più rapide e chiare
riduzione conflitti
migliore controllo costi/tempi
maggiore trasparenza e accountability

Settori applicabili

Tutti i settori; governance progetti e programmi

A chi si rivolge

Organizzazioni con portafogli di progetto, PMO, PA e settori regolati

Note sull'obbligatorietà

Non certificabile; guida per progettare governance e controlli di progetti/programmi, spesso integrata in metodologie interne