Obiettivo della norma
Guidare strategie e programmi di sostenibilità a livello di comunità, con obiettivi, indicatori e governance strutturata.
Descrizione completa
Consulenza ISO 37101: Sviluppo sostenibile delle comunità
Lo standard ISO 37101 riguarda: Sviluppo sostenibile delle comunità. La nostra consulenza aiuta le organizzazioni a implementare requisiti e buone pratiche in modo concreto, costruendo un sistema mantenibile e orientato ai risultati. È un approccio utile per chi cerca long tail come consulenza ISO 37101, implementazione ISO 37101 e supporto audit (quando applicabile), con l’obiettivo di ridurre rischi e migliorare affidabilità.
Contesto: ambito Sostenibilità, categoria Sistema di gestione, riferimento ISO 2016.
Non siamo un ente certificatore: svolgiamo attività di consulenza e affiancamento. L’audit e l’eventuale rilascio della certificazione (se previsto dallo standard) competono a un organismo accreditato.
Obiettivo e vantaggi per l’organizzazione
Obiettivo: Guidare strategie e programmi di sostenibilità a livello di comunità, con obiettivi, indicatori e governance strutturata.
La ISO 37101 definisce requisiti per un sistema di gestione dello sviluppo sostenibile nelle comunità, supportando enti e organizzazioni che operano su territori e servizi. Aiuta a definire una visione, obiettivi e indicatori su temi sociali, economici e ambientali, governando programmi e stakeholder in modo strutturato. È utile per piani di sostenibilità urbana, smart city e gestione di servizi pubblici, perché consente di rendere misurabili le iniziative e di migliorare trasparenza e rendicontazione. La certificazione può dimostrare impegno e capacità di gestione, integrandosi con strumenti di pianificazione e con KPI di performance.
Benefici principali: Maggiore efficacia dei programmi, trasparenza e accountability, migliore coordinamento tra attori, supporto a funding e reputazione
Requisiti chiave: cosa mettiamo a terra in consulenza
Analisi stakeholder e bisogni, obiettivi e indicatori, governance e piani d’azione, monitoraggio e reporting, miglioramento continuo, integrazione con politiche territoriali
Nei sistemi compliance (anticorruzione, whistleblowing, compliance management) il valore sta nella governance: responsabilità, canali, istruttorie, controlli e misurazione. Costruiamo un sistema che tutela l’organizzazione, riduce rischi e regge verifiche e audit.
Metodo di lavoro: gap analysis, roadmap e messa a regime
Il progetto parte da una gap analysis sul perimetro concordato: verifichiamo cosa esiste già, cosa è efficace e cosa manca. Poi definiamo una roadmap con priorità, owner e tempi. In implementazione lavoriamo su processi e responsabilità, creando strumenti operativi (modelli, registri, criteri di controllo) che semplificano la raccolta delle evidenze e rendono i controlli ripetibili.
Un punto decisivo è evitare “documenti di facciata”. Le informazioni documentate devono aiutare il lavoro quotidiano: ridurre ambiguità, stabilire criteri e rendere misurabili i risultati. Per questo colleghiamo processi e KPI agli obiettivi, così che il sistema supporti decisioni e miglioramento continuo.
Audit interno, miglioramento e consolidamento
Se il tuo obiettivo è la certificazione, ti supportiamo fino alla preparazione dell’audit: audit interno, verifica delle evidenze, formazione del team e simulazioni. L’obiettivo è arrivare all’organismo accreditato con processi applicati e coerenti, riducendo tempi e non conformità.
Verifichiamo la tenuta del sistema con controlli interni e riesami periodici: efficacia delle azioni correttive, qualità delle registrazioni, coerenza tra procedure e operatività. Questo rende il sistema più robusto e riduce il rischio di ricadere in pratiche non tracciate.
Il percorso è particolarmente indicato per: Comuni e PA, utility, gestori infrastrutture, developer e operatori territoriali. In consulenza adattiamo requisiti e strumenti alla realtà operativa, evitando soluzioni preconfezionate.
Risultato: consulenza orientata a long tail e sostenibilità
Il risultato è un impianto organizzativo che supporta obiettivi e compliance: processi più controllati, evidenze affidabili e un ciclo stabile di miglioramento. Se cerchi una consulenza ISO 37101 che non si limiti a consegnare documenti, ma che costruisca metodo e competenze interne, questo è il percorso più efficace.
Tempi, risorse e governance del progetto
Tempi e impegno dipendono dalla complessità e dalla maturità dei processi. In consulenza definiamo un piano realistico, con attività distribuite per evitare blocchi operativi. Il focus è trasferire metodo: ruoli chiari, routine di controllo, indicatori e riesami che mantengono il sistema vivo. Questo approccio riduce i “picchi” di lavoro e rende più facile gestire cambiamenti organizzativi o richieste esterne.
Se l’esigenza è accelerare o ridurre rischi in una fase critica (qualifica fornitori, audit imminenti, richieste cliente), moduliamo il percorso sulle priorità: prima ciò che impatta sicurezza, conformità e qualità del risultato, poi l’ottimizzazione e la stabilizzazione nel tempo.
Requisiti chiave
- Analisi stakeholder e bisogni
- obiettivi e indicatori
- governance e piani d’azione
- monitoraggio e reporting
- miglioramento continuo
- integrazione con politiche territoriali
Benefici principali
Settori applicabili
A chi si rivolge
Comuni e PA, utility, gestori infrastrutture, developer e operatori territoriali
Note sull'obbligatorietà
Non obbligatoria; utile per programmi di sostenibilità e come supporto a funding, bandi e rendicontazione verso stakeholder