Obiettivo della norma
Definire regole per dichiarazioni ambientali di tipo III (EPD) basate su LCA e su regole di categoria di prodotto.
Descrizione completa
Consulenza ISO 14025: Dichiarazioni ambientali di prodotto (EPD)
Lo standard ISO 14025 riguarda: Dichiarazioni ambientali di prodotto (EPD). La nostra consulenza aiuta le organizzazioni a implementare requisiti e buone pratiche in modo concreto, costruendo un sistema che sia mantenibile e orientato ai risultati. Questo è particolarmente utile per chi cerca long tail come consulenza ISO 14025, implementazione ISO 14025 o preparazione audit (quando applicabile), con l’obiettivo di ridurre rischi e migliorare affidabilità.
Contesto: ambito Ambiente, categoria Norma di prodotto, riferimento ISO 2006.
Non siamo un ente certificatore: svolgiamo attività di consulenza e affiancamento. L’audit e l’eventuale rilascio della certificazione (se previsto dallo standard) competono a un organismo accreditato.
Obiettivo e vantaggi per l’organizzazione
Obiettivo: Definire regole per dichiarazioni ambientali di tipo III (EPD) basate su LCA e su regole di categoria di prodotto.
La ISO 14025 definisce i principi e le procedure per le dichiarazioni ambientali di tipo III, comunemente note come EPD (Environmental Product Declarations). Stabilisce come devono essere costruite e verificate informazioni ambientali basate su analisi del ciclo di vita, includendo requisiti su trasparenza, comparabilità e uso delle PCR (Product Category Rules). Non è una certificazione di sistema di gestione, ma è alla base di programmi EPD che prevedono verifica da parte di terza parte e registrazione delle dichiarazioni. È particolarmente rilevante nel settore costruzioni e materiali, dove le EPD supportano CAM, green building e procurement sostenibile.
Benefici principali: Accesso a mercati e gare green, credibilità ambientale, supporto a CAM e rating edilizi, guida a miglioramenti di prodotto
Requisiti chiave: cosa mettiamo a terra in consulenza
Requisiti EPD e trasparenza, uso PCR, LCA e qualità dati, verifica di terza parte, comunicazione e comparabilità
Per i sistemi ambientali, l’efficacia dipende da analisi aspetti/impatti, conformità normativa e controllo operativo. Impostiamo processi e indicatori che rendano il sistema mantenibile e utile, collegando obiettivi a piani d’azione e verifiche.
Metodo di lavoro: gap analysis, roadmap e messa a regime
Il progetto parte da una gap analysis sul perimetro concordato: verifichiamo cosa esiste già, cosa è efficace e cosa manca. Poi definiamo una roadmap con priorità, owner e tempi. In implementazione lavoriamo su processi e responsabilità, creando strumenti operativi (modelli, registri, criteri di controllo) che semplificano la raccolta delle evidenze e rendono i controlli ripetibili.
Un punto decisivo è evitare “documenti di facciata”. Le informazioni documentate devono aiutare il lavoro quotidiano: ridurre ambiguità, stabilire criteri e rendere misurabili i risultati. Per questo colleghiamo processi e KPI agli obiettivi, così che il sistema supporti decisioni e miglioramento continuo.
Audit interno, miglioramento e consolidamento
Se il tuo obiettivo è la certificazione, ti supportiamo fino alla preparazione dell’audit: audit interno, verifica delle evidenze, formazione del team e simulazioni. L’obiettivo è arrivare all’organismo accreditato con processi applicati e coerenti, riducendo tempi e non conformità.
In ogni caso, verifichiamo la tenuta del sistema con controlli interni e revisioni periodiche: efficacia delle azioni correttive, qualità delle registrazioni, coerenza tra procedure e operatività. Questo rende il sistema più robusto e riduce il rischio di ricadere in pratiche informali o non tracciate.
Il percorso è particolarmente indicato per: Produttori di materiali e prodotti, costruzioni, supply chain, brand con requisiti green. In consulenza adattiamo requisiti e strumenti alla realtà operativa, evitando soluzioni preconfezionate.
Risultato: consulenza orientata a long tail e sostenibilità
Il risultato è un impianto organizzativo che supporta obiettivi e compliance: processi più controllati, evidenze affidabili e un ciclo stabile di miglioramento. Se cerchi una consulenza ISO 14025 che non si limiti a consegnare documenti, ma che costruisca metodo e competenze interne, questo è il percorso più efficace.
Tempi, risorse e governance del progetto
Tempi e impegno dipendono dalla complessità e dalla maturità dei processi. In consulenza definiamo un piano realistico, con attività distribuite per evitare blocchi operativi. Il focus è trasferire metodo: ruoli chiari, routine di controllo, indicatori e riesami che mantengono il sistema vivo. Questo approccio riduce i “picchi” di lavoro e rende più facile gestire nuove sedi, nuovi servizi o cambiamenti di organizzazione.
Se la tua esigenza è accelerare o ridurre rischi in una fase critica (nuovi clienti, richieste di qualifica, audit imminenti), moduliamo il percorso sulle priorità: prima ciò che impatta sicurezza, conformità e qualità del risultato, poi l’ottimizzazione e la stabilizzazione nel tempo.
Requisiti chiave
- Requisiti EPD e trasparenza
- uso PCR
- LCA e qualità dati
- verifica di terza parte
- comunicazione e comparabilità
Benefici principali
Settori applicabili
A chi si rivolge
Produttori di materiali e prodotti, costruzioni, supply chain, brand con requisiti green
Note sull'obbligatorietà
Non certificabile; EPD spesso soggette a verifica e registrazione in programmi specifici, e possono essere richieste in appalti e CAM