Obiettivo della norma
Dimostrare competenza tecnica e affidabilità dei risultati di prova e taratura tramite requisiti di sistema e tecnici.
Descrizione completa
Consulenza ISO/IEC 17025: Laboratori di prova e taratura - Competenza
Lo standard ISO/IEC 17025 riguarda: Laboratori di prova e taratura - Competenza. La nostra consulenza supporta l’organizzazione nel trasformare requisiti e buone pratiche in un sistema di lavoro mantenibile, basato su processi chiari e misurabili. È un approccio utile per chi cerca long tail come consulenza ISO/IEC 17025, implementazione ISO/IEC 17025 e preparazione audit (quando applicabile), con l’obiettivo di ridurre rischi e aumentare affidabilità.
Contesto: ambito Accreditamento, categoria Accreditamento/Competenza, riferimento ISO/IEC 2017.
Non siamo un ente certificatore: svolgiamo attività di consulenza e affiancamento. L’audit e l’eventuale rilascio della certificazione (se previsto dallo standard) competono a un organismo accreditato.
Obiettivo e vantaggi per l’organizzazione
Obiettivo: Dimostrare competenza tecnica e affidabilità dei risultati di prova e taratura tramite requisiti di sistema e tecnici.
La ISO/IEC 17025 è lo standard di riferimento per l’accreditamento dei laboratori di prova e taratura. Integra requisiti di imparzialità, gestione della qualità e requisiti tecnici su metodi, apparecchiature, tarature, incertezza e competenza del personale. L’applicazione consente di produrre risultati affidabili e riconosciuti, riducendo contestazioni e migliorando fiducia di clienti e autorità. L’accreditamento basato su questa norma è spesso essenziale per operare in mercati regolati e per emissione di rapporti con valore legale o contrattuale.
Benefici principali: Maggiore credibilità e riconoscimento, riduzione contestazioni, accesso a mercati regolati, qualità tecnica più alta
Requisiti chiave: cosa mettiamo a terra in consulenza
Validazione metodi, tracciabilità metrologica, gestione incertezza, competenza personale, gestione apparecchiature, assicurazione qualità risultati, audit e miglioramento
Nel mondo dell’accreditamento, la consulenza deve essere estremamente concreta: gestione della competenza, imparzialità, tracciabilità delle attività, controllo documentale e gestione delle non conformità. Lavoriamo per costruire un sistema che regga valutazioni, sorveglianze e rinnovi, con evidenze chiare e coerenti.
Metodo di lavoro: gap analysis, roadmap e messa a regime
Il progetto parte da una gap analysis: analizziamo processi, ruoli e strumenti esistenti, identificando priorità e criticità. Definiamo una roadmap con owner e tempi, poi lavoriamo sull’implementazione: procedure essenziali, criteri di controllo, modelli di registrazione e KPI. L’obiettivo è evitare documentazione “di facciata” e costruire evidenze reali, generate dall’operatività.
Durante la messa a regime affianchiamo le persone: formazione mirata, chiarimento delle responsabilità e revisione periodica dei dati. Un sistema funziona quando il team sa applicarlo e quando i risultati sono misurabili e verificabili.
Audit interno e consolidamento
Se l’obiettivo è la certificazione, ti supportiamo fino alla preparazione dell’audit: audit interno, verifica evidenze, formazione del team e simulazioni. L’obiettivo è arrivare all’organismo accreditato con processi applicati e coerenti, riducendo tempi e non conformità.
Consolidiamo il sistema con audit interni e riesami: verifichiamo coerenza tra quanto definito e quanto eseguito, e rafforziamo la gestione delle non conformità e delle azioni correttive. Questo riduce sorprese e rende più fluida anche la gestione delle sorveglianze nel tempo.
Il percorso è particolarmente indicato per: Laboratori pubblici e privati, centri taratura, laboratori industriali. In consulenza adattiamo requisiti e strumenti alla realtà operativa, evitando soluzioni preconfezionate.
Risultato: consulenza orientata a sostenibilità e risultati
Il risultato è un sistema che supporta qualità e affidabilità: processi controllati, evidenze coerenti e miglioramento continuo. Se cerchi una consulenza ISO/IEC 17025 che non si limiti a consegnare documenti ma che costruisca metodo e competenze interne, questo è il percorso più efficace.
Tempi, risorse e gestione del cambiamento
I tempi dipendono dalla complessità del contesto e dalla maturità dei processi. In consulenza definiamo un piano realistico e sostenibile, distribuendo le attività per evitare impatti sull’operatività. Il focus è la gestione del cambiamento: chiarire perché si adotta lo standard, quali vantaggi porta e come misurare l’avanzamento con indicatori semplici ma significativi.
Quando l’esigenza è accelerare (ad esempio per richieste cliente o audit imminenti), concentriamo gli sforzi sui processi critici e sulle evidenze, stabilizzando poi il sistema con routine e riesami periodici.
Domande frequenti sulla consulenza ISO/IEC 17025
Quanto serve documentare? Dipende dal contesto, ma il criterio è sempre lo stesso: documentare ciò che serve per dimostrare controllo e rendere i processi replicabili. Meglio pochi documenti usati davvero, che molti documenti ignorati.
Come si mantiene il sistema? Lavoriamo su ruoli, KPI e routine (audit interni, riesami, azioni correttive) perché il sistema resti vivo e non diventi un’attività una tantum.
Requisiti chiave
- Validazione metodi
- tracciabilità metrologica
- gestione incertezza
- competenza personale
- gestione apparecchiature
- assicurazione qualità risultati
- audit e miglioramento
Benefici principali
Settori applicabili
A chi si rivolge
Laboratori pubblici e privati, centri taratura, laboratori industriali
Note sull'obbligatorietà
Spesso richiesta per accreditamento e riconoscimenti; in molti settori è condizione per partecipare a gare o fornire risultati accettati da autorità